Troppa gente sul molo a Lipari, gli aliscafi da oggi attraccheranno uno alla volta

15 luglio 2011 Notizie Eolie

 Gazzetta del Sud– Gli aliscafi dovranno attraccare uno alla volta. Nel pontile a giorno di Sottomonastero ne potranno stazionare due contemporaneamente soltanto se uno di essi servirà da mezzo di partenza,in coincidenza, per le altre isole. Praticamente si sbarca da un mezzo per imbarcarsi nell’altro. Per il resto, pazienza, anche se i ritardi negli arrivi e nelle partenze saranno clamorosi e scateneranno anche feroci proteste. Il motivo è semplice e l’allarme lanciato in tempi non sospetti ( nei ponti festivi di primavera) è stato sottovalutato dall’amministrazione che il problema, tra l’altro, lo conosce bene, e dagli operatori turistici che ne pagheranno indubbiamente le conseguenze. Gli attracchi vanno disciplinati per motivi di sicurezza. Lo ha disposto il comandante di porto Giuseppe Donato che per il momento ha avvisato le compagnie di navigazione con una nota richiedendo, tra l’altro, a Siremar e Ustica Lines, di organizzare i flussi di imbarchi e sbarchi con dei piazzalisti che chiudano il pontile agli accessi indiscriminati. All’invito ha già risposto positivamente la Ustica Lines che contribuirà, quindi, a risolvere l’emergenza sbarchi-imbarchi. Dalla sala operativa della Guardia costiera prima dell’attracco di ogni aliscafo viene allertato, tramite vhf, il comando di bordo. Gli orari più critici 10,00 – 11,00 e 17,00-18,00. Da calda a rovente, e non solo a livello meteorologico, insomma, la situazione di porti e trasporti. Gli approdi in particolare necessitano di continui controlli che le forze dell’ordine non possono garantire. A Lipari, il pontile a giorno degli aliscafi di Sottomonastero viene percorso quotidianamente, tra sbarchi e imbarchi, spesso in contemporanea, da centinaia di persone nel caos generale e, quindi, tra non pochi rischi. Eloquente il caso della non vedente finita in mare, mercoledì scorso, rimasta miracolosamente illesa e recuperata dall’ormeggiatore Massimo Castrogiovanni. Ma come non evidenziare i tanti di casi di turisti che, nel marasma, chiedono ad altri ignari turisti informazioni sull’aliscafo da prendere mentre il mezzo ha già mollato gli ormeggi.