Gite in Barca – Salina

Gite in BarcaSuggestivo e indimenticabile è scoprire e visitare le Eolie con gite in barca a vela, si puo’ godere appieno il meglio di ogni isola, con la possibilita’ di ancorarsi nelle baie piu’ belle, fare il bagno nelle cale meno frequentate, effettuare escursioni a terra senza essere vincolati dagli orari dei traghetti. Non sono molti i porti turistici dell’arcipelago a essere attrezzati per le barche da diporto e quindi se non si trova posto non resta che ancorarsi in cale protette o in rada.

 

Gite in barca: gli attracchi nelle isole

Nella zona di Marina Corta, è possibile ormeggiare solo in casi di emergenza nei primi 25m della banchina del molo di sud-est, è possibile fare rifornimento d’acqua; andando verso sud le rade piu’ vicine sono tra punta Scialiddi e l’insenatura di Porto delle Genti; a Sottomonastero a nord di Marina Corta è possibile sostare presso la banchina turistica e il pontile turistico nella zona nord; altro ormeggio possibile verso nord è a Porto Pignataro dove c’è una banchina, il fondale sabbioso consente l’entrata a imbarcazioni con pescaggio tra 3 e 5 m.

Gite in barca: di isola in isola

Per chi in estate volesse noleggiare una barca a vela e visitare l’arcipelago consigliamo Gite in Barca 1quest’itinerario adatto ai venti dominanti estivi di maestrale, ponente e scirocco.

I giorno: da Lipari a Panarea (11,5 miglia), ormeggio consigliato in banchina San Pietro, cima a terra o in rada nella caletta di Zimmari. Visita  della baia di Cala Junco  ( dove in estate è negato l’ormeggio)  del centro abitato e del villaggio preistorico, escursione degli isolotti attorno a Panarea.

II giorno: da Panarea a Stromboli (13,5 miglia), ormeggio con cima a terra Scari, visita del centro abitato, escursione al cratere,  visita al piccolo borgo di Ginostra, la sciara del fuoco vista dal mare è ancora piu’spettacolare.

III giorno: da Stromboli a Salina (26 miglia) ormeggiare  al porticciolo turistico di Santa Marina, si puo’ visitare il centro abitato, proseguire per Lingua e visitare il Museo Civico di Santa Marina Salina, il laghetto di Lingua, l’unico esistente nelle Eolie, si può scegliere di andare dall’altra parte dell’isola e visitare i paesini di Rinella, Leni, Valdichiesa in quest’ultimo c’è l’unico santuario di culto mariano presente  nell’arcipelago, visitare Malfa il paesino centrale dell’isola, qui si può  visitare il Museo dell’Imigrazione e proseguire per Pollara dove Massimo Troisi girò il suo ultimo film “Il Postino”, si puo’scegliere pure un itinerario alternativo e fare un’escursione nella Riserva Naturale orientale di Monte Fossa delle Felci.

IV giorno: Da Salina a Filicudi (24 miglia) ormeggiare a Filicudi a Porto Pecorini a Mare, giro dell’isola lungo la costa meridionale , si possono osservare i magnifici falchi della regina a Filo di Branda e visita del villaggio preistorico di Capo Graziano.

V giorno: da Filicudi ad Alicudi (13 miglia) sosta prima di arrivare alla grotta del Bue Marino e al Faraglione della Canna; poi visita della piccola e pittoresca Alicudi con le sue caratteristiche stradine costituite da gradini.

VI giorno: da Alicudi a Salina (circa 30 miglia) giro di entrambe le isole e sosta in qualche spiaggetta isolata per un bagno.

VII giorno: da Salina A Vulcano (10 miglia) ormeggio nel porto di Levante in rada a Gelso, Porto di Ponente, visita del centro abitato, dei fanghi e si puo’anche fare un’escursione sul cratere.

IX giorno: da Vulcano a Lipari (15 miglia) ormeggio a Porto Pignataro, visita del centro abitato, della Rocca e del Museo Eoliano, qui vi potete pure dedicare allo shopping, è l’unica isola dell’arcipelago che è una piccola cittadina sul mare.