Saverio Merlino dal gruppo facebook ‘VOGLIO NASCERE A LIPARI’

11 agosto 2011 Notizie Eolie

La riforma sanitaria dallo stesso Russo organizzata si ritrova nella Legge Regionale n. 5 del 14/4/2009, ispirata a criteri di efficienza e risparmio. L’Assessore quindi non risponde alle richieste di sanità delle Eolie perché deve applicare la Legge. Ma qui sta la contraddizione. Ad un certo punto della Legge, e precisamente all’art. 20 punto 4 si legge che il mancato raggiungimento dell’equilibrio economico di bilancio in relazione alle risorse negoziate nel rispetto degli obiettivi fissati dal Piano di rientro”.. comporta la decadenza automatica del direttore generale delle Aziende del Servizio sanitario regionale, dichiarata dal Presidente della Regione, su proposta dell’Assessore regionale per la sanità. I dati sulla gestione di Asp e ospedali nel 2010, diffusi dall’assessorato all’Economia, mostrano perdite. Catania ha chiuso con un meno 17 milioni, Agrigento è in rosso per 9,8 milioni, Caltanissetta per 7,9. Enna ha un buco di 7,8 milioni e Siracusa uno da 4,9 milioni. Al Civico di Palermo c’è un -25 milioni e a Villa Sofia un -11. Messina una perdita di 33,9 milioni. (fonte www.gds.it/gds/sezioni/politica/dettaglio/articolo/gdsid/158931/ ). E allora, oltre all’amaro in bocca per la mancata risposta alla popolazione, anche questa ultima beffa: non risulta che l’Assessore Russo abbia proposto al Presidente Lombardo la decadenza di tutti i Direttori Generali inefficienti. Applicare la legge con i deboli è facile, applicarla con i potenti sarebbe ancora più giusto.