Santa Marina Salina: al via dal 16 ottobre la combustione dei residui di potatura

16 settembre 2014 Notizie Eolie

 

La novità principale recepita dall’ Ordinanza Sindacale, riguarda i quantitativi di materiale che si potranno bruciare che, come prevede il nuovo dettato normativo, non potranno superare i 3 metri steri per ettaro al giorno ( lo stero equivale ad un metro cubo vuoto per pieno ).

La combustione agricola controllata sarà consentita sul luogo di produzione o, comunque, entro un raggio di 200 mt dallo stesso e in un’orario compreso tra l’alba e le ore 9,00 e tra le ore 15,00 fino al calar del sole.

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Il divieto assoluto di bruciare gli sfalci di potatura rimarrà in alcuni giorni festivi indicati espressamente nell’Ordinanza ( Natale, Santo Stefano, La Befana, la Domenica di Pasqua ed il Lunedì dell’Angelo ) e nel periodo di massimo rischio incendi che, in Sicilia, va dal 15 Giugno al 15 Ottobre di ogni anno.

“L’auspicata modifica normativa – commenta il Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo – va a riattivare una pratica antica che, specialmente in un territorio come il nostro a forte tradizione rurale, consente di smaltire naturalmente gli sfalci di potatura di origine agricola riutilizzando come fertilizzante e ammendante il materiale di risulta e senza costringere gli utenti a lunghi e dispendiosi iter. Fin dall’entrata in vigore della normativa precedente – continua il Sindaco Lo Schiavo – abbiamo cominciato un’interlocuzione istituzionale serrata ed a tutti i livelli nel tentativo di calmierare delle misure che ritenevamo eccessivamente restrittive e penalizzanti; finalmente, dopo mesi di lettere e telefonate agli Organi competenti da parte nostra e di tantissime altre piccole municipalità ad economia prevalentemente rurale, il Ministero ha saggiamente corretto un vero e proprio paradosso normativo che aveva portato ad equiparare lo smaltimento dei rifiuti vegetali derivante dalle potature agricole a quello dei rifiuti speciali e pericolosi”.

“Resta evidente – conclude il Primo Cittadino di Santa Marina Salina – che l’Ordinanza appena emanata, se da un lato consentirá la bruciatura degli sfalci di potatura, dall’altro resta molto rigida rispetto alle misure di sicurezza da adottare quando si appicca un rogo ed alle sanzioni che verranno applicate ai trasgressori: pertanto invito tutti i miei concittadini ad usare sempre la testa e ad attenersi in maniera scrupolosa ai protocolli di sicurezza prescritti, per evitare di arrecare danni a se stessi, agli altri ed al nostro
fragile territorio. Per quanto di competenza comunale, saremo molto attenti e severi”.

Il testo integrale dell’Ordinanza è scaricabile dal portale istituzionale del Comune di Santa Marina Salina all’indirizzowww.comune.santa-marina-salina.me.