Lipari: presentato il libro dello scrittore eoliano Italo Toni sul santo Natale

18 dicembre 2017 Notizie Eolie

continuato l’autore- osservavo l’universo e ho fatto delle riflessioni sulle grandi cose create da Dio: la natura, gli esseri viventi, i minerali e le tantissime altre cose che servono a tutti gli abitanti della terra per la loro sopravvivenza.

Poi ho chiuso gli occhi e ho cercato di immaginare la perfezione del Creato”. Con queste parole Italo Toni ha iniziato a descrivere il suo racconto sul Santo Natale a Lipari. Nell’incontro sono intervenuti (oltre all’ autore) Bartolomeo Favaloro e Antonio Casilli della Pro Loco delle Isole Eolie, l’avv. Onofrio Natoli, la studentessa Maria Grazia Natoli ed Antonio Brundu, cultore eoliano, giornalista e responsabile della Biblioteca Comunale di Malfa. “Con questo romanzo fiabesco – ha affermato Antonio Brundu nella sua presentazione- Italo Toni riprende e rimarca il suo messaggio di Pace (già espresso in alcune pubblicazioni precedenti) ai popoli del mondo. E sceglie proprio la festività natalizia per rilanciare questo concetto (basato sull’Amore), così vitale ed essenziale, che garantisce l’esistenza e la sopravvivenza del nostro Pianeta Terra. E, guarda caso, l’Angelo che appare in sogno all’autore, lo trasporta proprio sul Pianeta dell’Amore. In questo viaggio- ha continuato Brundu – l’autore ci fa vedere, attraverso una visione, ciò che appare davanti ai suoi occhi: il Firmanento, la Volta Celeste, l’Infinito, l’Universo, le cose create da Dio, la natura e le sue potenzialità, gli esseri viventi e tutto quanto occorre per la loro sopravvivenza e, quindi, la perfezione del Creato stesso.

E non a caso il Natale (che risale a piu’ di venti secoli fa e si ripete, ogni anno, in tutto il mondo) è la rievocazione, appunto, della Natività di Gesù Bambino, l’Emmanuele (Dio è con noi). Un grande e straordinario evento, che viene vissuto con sentimento, commozione ed interiorità.Il Santo Natale, una nascita tanto attesa- ha concluso Antonio Brundu- che ha dato inizio al principio cristiano della fratellanza universale la quale, a volte, sembra spezzarsi, ma che invece, si rafforza e si manifesta di più, proprio a Natale, il periodo dell’anno che accomuna, maggiormente, la gente in una dolce, reciproca predisposizione, che diventa corale e che unisce i popoli del mondo.”Italo Toni- ha affermato la studentessa Maria Grazia Natoli- ci ha stupito ancora, battendo il suo record personale con la pubblicazione di due libri in meno di sei mesi.

La sua è una vera e propria vena creativa, che mi ha sempre affascinato per la sua perspicacia. E’ l’arte di sognare.A Natale tutti ritorniamo un po’ bambini, e immaginiamo un mondo migliore, una festività che sia tale per tutti, ma ci arrendiamo di fronte alle guerre e alla fame che ogni giorno devastano l’umanità. Questa nostra impotenza sfocia talvolta in una vera e propria apatia che ci fa guardare al mondo con uno sguardo rassegnato. Italo è invece un eterno sognatore che ancora una volta ci permette di viaggiare con la sua fantasia in un mondo ideale e di combattere l’indifferenza, il punto di forza dell’ignavia.Volgendo i suoi occhi al cielo come un vero sognatore verrà colto da un evento soprannaturale che inizialmente lo spaventerà ma, dopo aver riposto tutto il suo coraggio nella fede, lo inciterà a scoprire un pianeta del tutto sconosciuto, quello del Santo Natale. Italo parla di “un qualcosa di forte e misterioso che lo trasportava in alto verso il cielo infinito”: era l’Arcangelo Michele. Questi lo aveva prescelto per mostrargli il confronto tra le ingiustizie della vita terrena e le gioie di quella ultraterrena. “La vita non è che un sogno di questa eternità” dirà l’arcangelo Michele, poiché l’uomo è disposto a nuocere al prossimo pur di ambire al raggiungimento di una felicità terrena del tutto illusoria rispetto alle gioie del paradiso. “Dio ci giudicherà in base al sogno che avremo fatto sulla madre terra, perché le ingiustizie si ritorceranno sempre contro chi le ha causate”

.L’arch. Bartolomeo Favaloro ha precisato che la ProLoco Isole Eolie e, quindi, il Comune di Lipari, per tramite dello scrittore Italo Toni ha ricevuto lo scorso 14 dicembre, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, un importante riconoscimento con MENZIONE SPECIALE, nell’ambito della manifestazione nazionale organizzata dall’UNPLI per il Premio “SALVA LA TUA LINGUA LOCALE”. L’iniziativa è stata patrocinata dal Senato della Repubblica Italiana, dalla Camera dei Deputati e dal Comune di Roma. Parole di apprezzamento sono state espresse da Antonio Casilli ad Italo Toni per la pubblicazione del Dizionario Italiano- Eoliano, che è stato inserito nell’elenco del Patrimonio Immateriale dell’Unesco e per il quale è stato consegnato il premio a Roma da Massimo Giletti.Antonio (Nella foto: Lipari- Sacrestia Chiesa Maria Santissima della Neve e Anime del Purgatorio. Da sin.: Bartolomeo Favaloro, Maria Grazia Natoli, Italo Toni, Onofrio Natoli ed Antonio Brundu di Malfa).

“Le foto del libro sono state realizzate da Alessandro Faralla. Si ringraziano, tra l’altro,  P. Giuseppe Mirabito per avere messo a disposizione la sacrestia  della Chiesa a Marina Corta e Bartolo Ziino dell’Associazione Santi Cosma e Damiano di Lipari”.

Antonio Brundu