Isole Eolie: in libreria i diari di viaggio di fine ‘800 del conte Luigi Salvatore d’Asburgo Lorena che ispirò Hugo Pratt per Corto Maltese

14 luglio 2015 Notizie Eolie

 

A vent’anni effettuò il suo primo viaggio in mare nelle terre del Sud. Nel 1867 sotto il falso nome di conte di Neudorf arrivò nelle isole Baleari. Si innamorò delle Eolie, le descrisse, le circumnavigò varie volte e soprattutto le disegnò e le fece disegnare dai migliori artistici dell’epoca.

Dei suoi viaggi alle Eolie nel 1893 fece stampare otto volumi in grande formato, a Praga, in 100 copie numerate di alta qualità.

“Mi sono rovinato economicamente e ho perso la salute per questo ma credo di aver dato onore e lustro a questo angolo di terra bellissimo”, confidò un giorno ad un amico.

Ogni volume racconta una singola isola con storia, natura, curiosità, economia, personaggi, cucina e altro.

{loadposition banner2}

Oggi arrivano al grande pubblico grazie al ritrovamento in Germania della intera pubblicazione originale stampata a Praga che vengono proposti in formato tascabile con i disegni originali e singole cartine delle isole.

Oltre ai testi dell’autore sono stati inseriti alcuni passaggi di viaggiatori e scrittori che hanno visitato le isole Eolie per rendere, così, più attuale e storica ogni singola isola.

Molti hanno scritto delle Eolie, di recente anche Francesco Longo che per Einaudi ha pubblicato nel 2009 “Il mare di pietra”, ma la lettura dei sette volumi della nostra collana ITALIA offre una visione davvero unica di questo paradiso di natura amato dai viaggiatori fin dall’antichità e dai moderni “lupi di mare”.

Così, “Stromboli è rossa come i lapilli; Panarea è bianca come le case; Filicudi è blu come il mare che la circonda; Salina è verde come i suoi vigneti; Vulcano è giallo come lo zolfo; Lipari è nera come l’ossidana; Alicudi è marrone come i suoi muli”.

Nel testo le didascalie alle tavole illustrative sono quelle originali e, quindi, figlie del tempo vissuto.

La bellezza di queste isole fu immortalata, fra l’altro, nel 1950 quando venne girato il film “Vulcano” e che l’isola di Salina venne scelta per il set del film “Il Postino”.