Escursione alle isole Eolie rivista mensile del T.C.I del settembre 1909

30 settembre 2017 Notizie Eolie

Una lingua di terra che, unica forse in tutta l’isola, giace ai piedi degli altissimi bastioni basaltici, è messa a partito con delle piccole saline.

La popolazione è rotta alle fatiche, vivace, bella, e fornisce alcuna macchietta al mio Kodak.

Mentre il vapore si avanza girando l’isola, a destra e a sinistra davanti continuamente si levano a volo spaventati i pesci volanti, rondini di mare, duri e impettiti, lunghi 25 o 30 centimetri, con due ali giallastre trasparenti che sbattano non col ritmo lento e ampio degli uccelli ma piuttosto con la vibrazione breve e nervosa delle libellule. Hanno del resto un po’ la durezza di linea della libellula, senza la flessuosità e l’eleganza del volo di questa.

Si alzano uno o due metri sull’acqua e fuggono in linea retta normale al vapore per un centinaio di metri, poi generalmente deviano in curva e vanno a rituffarsi a una cinquantina di metri più in là.

Talora cinque od anche dieci pesci volano insieme; ne vidi anche uno stormo di cinquanta.

 singolare spettacolo è fattoIl per farci per un momento dimenticare una diversa scena importantissima. Un’immensa finestra, forse di una quarantina di metri d’altezza per altrettanti di larghezza, un promontorio nel mare – il Capo Perciato. Peccato che il vapore passi un po’ lontano per ammirare i dettagli di questo curioso fenomeno.