Alicudi/Filicudi: gli insegnanti vanno e vengono….

20 novembre 2017 Notizie Eolie

matematica per il Cpe. Per la scuola di Filicudi sono state integrate le lezioni impartite per tutti gli alunni della primaria dalla docente di ruolo con lezioni di scuola secondaria”. “Riteniamo – conclude – che l’unica soluzione per risolvere anche i problemi scolastici nelle isole minori potrebbe essere una legge che dia la precedenza per l’insegnamento nelle isole dei docenti eoliani. Il paradosso è che una decina di insegnanti eoliani sono costretti a lavorare nel nord Italia e pur avendo fatto richiesta anche per gravi motivi di malattia e di famiglia, non sono state autorizzati a rientrare nelle loro isole”.

LA DIRIGENTE SCOLASTICA MIRELLA FANTI INTERVISTATA DA TGCOM

http://www.video.mediaset.it/video/tgcom24/ultimi_arrivi/alicudi-senza-prof_777877.html

ALICUDI – Nella scuola più piccola d’Europa gli insegnanti arrivano e vanno via.

I genitori, con in testa la signora Immacolata Barbuto hanno richiesto la presenza dei carabinieri che in mattinata dovrebbero sbarcare sull’isola. “La scuola – raccontano le mamme – era rimasta chiusa dalle elezioni.

L’altro ieri era arrivata una supplente che ieri è dovuta ripartire con la nave pare a causa malattia.

Questo alla primaria. Al Cpe (Centro preparazioni esami) è arrivata ieri mattina una docente che ha fatto neanche un’ora di lezione ed è ripartita con la nave anche lei. Oggi e domani la primaria rimarrà chiusa e al Cpe è prevista una lezione di due ore circa che sarà svolta dalla insegnante in pensione residente e della primaria. Se questa è la soluzione…”. Gli alunni sono tre in tutto.

Simili disagi anche nella vicina isola di Filicudi. “È una lotta continua – dicono gli abitanti – sì chiede pertanto all’assessore al ramo e al sindaco di intervenire presso la sirezione scolastica regionale. Non si può più sostenere oltre una simile situazione”.

Tutto questo – commenta Graziella Bonica di Filicudi che insegna in un paese di montagna vicino Siena – mentre una decina di eoliani lavorano lontano dalle isole. Abbiamo richiesto di poter rientrare nelle nostre isole dove i docenti non vogliono andare, ma fino ad ora dal ministero della pubblica istruzione nessuna risposta. Se questa è la buona scuola…”.(ANSA).

SCUOLA ALICUDI. IL CASO ALL’ATTENZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA GRAZIE AI GRILLINI

L’eurodeputato M5S Corrao chiama in causa Bruxelles: “Ad Alicudi inizia la scuola ma senza insegnanti. L’unione Europea stanzia oltre 2 miliardi di euro, ma non si trovano 50 mila euro per garantire una maestra nella scuola più piccola d’Europa”.

“Inizia la scuola ma ad Alicudi, nelle Eolie mancano gli insegnanti. Un vero e proprio paradosso se si considera che una decina di maestre e docenti eoliani lavorano lontano dalle isole e da tempo hanno richiesto di poter rientrare in queste aree dove i docenti non vogliono andare. Dal Ministero però nessuna risposta. La Commissione Europea intervenga per garantire il diritto allo studio anche nella scuola più piccola d’Europa”.

A dichiararlo è l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao che ha accolto l’appello degli abitanti di Alicudi (Messina) dove, dal mese di novembre sebbene la scuola sia cominciata già più di due mesi, continua la caccia alle supplenze, dato che i docenti non si trovano. La situazione è la medesima anche in altri piccoli comuni d’Italia.

“Singolare è il caso di Alicudi – spiega Corrao – in Sicilia, dove si trova la scuola più piccola d’Europa che non ha un insegnante. Gli alunni sono tre in tutto. Simili disagi anche nella vicina isola di Filicudi. Nel periodo 2014-2020 circa 2,197 miliardi di euro di fondi UE cofinanziano azioni nelle scuole italiane, compresi progetti infrastrutturali nell’ambito dell’istruzione e della cura della prima infanzia. A tal proposito, la Commissione Europea riveste un ruolo di sostegno per aiutare gli Stati membri a far fronte alle sfide comuni, sebbene la responsabilità per quanto riguarda il contenuto dell’insegnamento e l’organizzazione del sistema di istruzione ricada tuttavia unicamente sugli Stati membri.
A questo punto – conclude Corrao – ho chiesto se la Commissione Europea è a conoscenza di tale incresciosa situazione nelle scuole primarie e come intenda sostenere il diritto allo studio anche nelle scuole più piccole”.

SULLE SCUOLE DI ALICUDI E FILICUDI RISPONDE IL COLLABORATORE DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA BARTOLO PAVONE

di Bartolo Pavone*

Il sottoscritto si è recato sulle isole di Alicudi e Filicudi per incontrare i genitori nel mese di ottobre, incaricato dalla Dirigente Mirella Fanti in qualità di suo Collaboratore: in quelle sedi ha esposto le difficoltà presenti in questo anno scolastico per quanto riguarda la mancata attivazione dei CPE sulle isole minori, per cause che non dipendono dalla Dirigente.
La Dirigente scolastica, una volta appurato che al momento gli Uffici competenti non sono in grado di rendere disponibili i posti dei docenti dei CPE come negli anni passati, ha cercato di sopperire con le risorse della scuola per garantire agli alunni della scuola secondaria la preparazione per sostenere gli esami alla fine dell’anno.
Per la scuola di Filicudi sono state integrate le lezioni impartite per tutti gli alunni della primaria dalla docente di ruolo con lezioni di scuola secondaria.
Nella scuola di Alicudi non è imputabile alla Dirigente il fatto che i supplenti della primaria non possano dare continuità per i motivi più disparati (di famiglia e di salute) rinunciando all’incarico.
Per quanto riguarda il CPE è stato dato incarico alla docente residente già insegnante di ruolo per una preparazione mirata alle materie letterarie in vista dell’esame di fine anno, sempre come integrazione alla frequenza delle lezioni tenute in comune con gli alunni di primaria. La docente di matematica nominata nei giorni scorsi si è recata sull’isola ma ha dovuto rinunciare in quanto il percorso fino alla scuola (350 gradini) le è risultato estremamente pesante.
La Segreteria sta lavorando a ritmo serrato per individuare la nuova docente della primaria e un’altra docente di matematica per il CPE.
Effettivamente anche a noi sembra che una soluzione potrebbe essere una legge per le Isole Minori che dia la precedenza ai docenti delle Eolie.

*DOCENTE, COLLABORATORE DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA IC LIPARI 1 RSU DI ISTITUTO RESPONSABILE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA, RESPONSABILE REGIONALE CONFINTESA