La mamma di Tiziana, che vuole restare a scuola a Filicudi: «Mia figlia è sempre triste. La lettera a Giorgia Meloni? È stata un’idea sua. Un bambino non è un pacco da spedire»
Mamma, qui nessuno ci sta aiutando: proviamo a scrivere a Giorgia Meloni». Tiziana, 10 anni, è la bambina di Filicudi che ha deciso di scrivere una lettera alla presidente del Consiglio per far sentire la propria voce. Tiziana sta per concludere la quinta elementare ma, da quando sull’isola è stato sospeso il corso di preparazione agli esami di scuola media (Cpe), il suo futuro scolastico è diventato un’incognita. Alla famiglia è stato spiegato che, per poter frequentare le medie, la bambina dovrà lasciare Filicudi, perché non sarebbe possibile inviare otto insegnanti per una sola alunna. Ne abbiamo parlato con la sua mamma.
Può raccontarci com’è la vita quotidiana di Tiziana a Filicudi?
«Tiziana va a scuola con i suoi compagni, tutti un po’ più piccoli di lei, con cui ha un bellissimo rapporto. Passa molto tempo con il nonno, gioca con i cuginetti, vive all’aria aperta. Filicudi è tutto il suo mondo, è cresciuta qui e qui ha tutti i suoi affetti».
Chi le ha suggerito di scrivere a Giorgia Meloni?
«È stata un’idea sua. La vede spesso in televisione e la percepisce quasi come una persona vicina, un’amica. Mi ha chiesto se poteva scriverle e io l’ho aiutata a mettere nero su bianco quello che sentiva. Poi, grazie ad alcuni giornalisti amici, la lettera è stata diffusa».












