Isole Eolie:9 maggio 1943 affondava il piroscafo Santamarina

6 maggio 2013 Salina News - Eolie News

probabilmente ancora oggi non si ricorda più di loro.

Quel giorno, domenica, a Lipari si era svolta nella mattinata la festa dell ‘ impero, con grande partecipazione di folla, come succedeva spesso in quegli anni, nel pomeriggio intorno alle ore 15,10 il piroscafo di linea Santamarina, salpava gli ormeggi da Marina Corta per far rotta su amostra10.JPGVulcano-Milazzo, seguendo la rotta 102/C; il mare era particolarmente mosso, ma certamente non metteva in crisi un’ imbarcazione che, per quei tempi era considerata d’ avanguardia; così, lasciato lo scalo di Vulcano, il Santamarina proseguiva felicemente la sua rotta, quando a nove miglia da Lipari ed a non più di tre- quattrocento metri da Punta Bandiera  nella frazione di Gelso, un siluro lanciato intorno alle ore 15,48, dal sommergibile inglese Unrivalled, comandato dal tenente H. B. Turner, partito il primo maggio dalla base navale di Malta, per un’ operazione di pattugliamento delle coste nord/orientali della Sicilia, lo colpiva al centro ed esattamente all’ altezza della sala macchine, spaccandolo in due tronconi e facendolo colare a picco in pochissimi minuti, portandosi dietro il suo immane carico di morte e di disperazione.

Rimbombano ancora oggi, per chi allora era presente, nelle orecchie, fanno triste eco al cuore, le grida strazianti, le implorazioni disperate di aiuto da parte della marea di gente che immediatamente affollò Marina Corta; erano lagrime di madri, di spose, di figli, di amici, di parenti e conoscenti dell’ equipaggio e dei passeggeri che ignari e innocenti, in quel giorno primaverile, incontrarono la morte tra i flutti di questo nostro mare.

Ma non fu un solo siluro ad essere lanciato dallo scafo inglese, perchè all’ accorrere di una motovedetta tedesca, ne veniva lanciato un amostra9.JPGsecondo che non centrava lo scafo, solo perchè non veniva considerata la poca chiglia di cui era dotata l’ imbracazione.

Che tragedia più immane sarebbe stata, ci chiediamo ancora oggi, se quell’ attacco fosse stato portato nella mattina di quella terribile domenica, quando a bordo del Santamarina, si trovavano circa duecento giovani in partenza per la visita di leva del giorno successivo.-

A Marina Corta era invasa da una folla enorme, atterrita, convulsa che correva che cercava di aiutare i volenterosi a varare le barche, a preparare coperte, medicinali, perchè il tempo era poco e bisognava far presto.

Solo qualche barca a motore poi tutti a remi per coprire una distanza, dal luogo dell’ affondamento, che sembra interminabile, ma bisognava agire di fretta potevano esserci dei naufraghi dei superstiti, correva notizia del siluramento di un’ imbarcazione che si era recata per prestare soccorso, in pochi si salvarono, e cominciarono a serpeggiare i primi nomi di coloro che si erano visti partire, di coloro che fino all’ ultimo momento si sperava di poter salvare, di coloro che si sono visti trascinare giù nei gorghi di una mare amico ma in quel momento terribilmente crudo e famelico,  ” allora Lipari capì davvero tutta l’ atrocità della guerra, fu un trauma, una presa di coscienza sulla tremeda realtà “.

A bordo di quell’ ultimo viaggio avevano preso posto un centinaio di passeggeri, dei quali quarantotto si salvarono gli altri non avrebbero più amostra8.JPGvisto la loro terra, le loro isole, i loro cari.

Ma quali furono, le probabili cause che portarono all’affondamento del Santamarina; la prima sarebbe quella che l’ alto comando alleato in vista dello sbarco in Sicilia denominato ” Husky ” aveva previsto come primo obiettivo di neutralizzare e distruggere tutti i mezzi e le basi navali ed aeree del nemico in Sicilia;  la seconda, sarebbe quella dovuta al fatto che qualche giorno prima un idrovolante tedesco attaccato da aerei alleati, di ritorno dall’ Africa, fu costretto ad ammarare nel laghetto di Lingua nell’ isola di Salina e siccome a bordo, circolò notizia, ci fossero alti ufficiali tedeschi che avrebbero dovuto raggiungere Milazzo con la nave di linea, il comando alleato, ne venne a conoscenza ed invio sul posto il sommergibile Unrivalled con l’ intento di affondare la nave, ma questo fatto su scoperto dal comando tedesco, che prelevò con un aereo gli ufficiali a Salina, lascianndo così al suo destino il Santamarina, carico d’ inermi passeggeri.

Con il Santamarina, è affondata, pure, una parte di queste isole, una parte della nostra coscienza, certamente mortificata ed umiliata da una guerra assurda, dichiarata solo per una sventata mania di grandezza e cagionata dalla mania omicida che aveva pervaso irrimediabilmente, in quegli anni l’ Italia, una mania che distrusse il paese, che annientò una buona fetta di italiani, una mania che mise in ginocchio un’ intera nazione.

Commemorare questi nostri fratelli non deve essere una ricorrenza ma un dovere verso chi ignaro, andò incontro alla morte non conoscendone la ragione, è un dovere morale e civico dare risalto a questi fratelli, è un dovere morale e civico posizionare un monumento che amostra7.JPGpossa ricordare a tutti il terrore della guerra ed il sacrificio di nostri parenti, amici, conoscenti, è un dovere morale e civico ricordare coloro che hanno dato la vita per la nostra libertà, non farlo sarebbe aver dimenticato, non farlo significa non avere ricordi, non farlo significa non avere rispetto per i nostri morti e chi non ha rispetto per i morti amostra6.JPGnon può avere rispetto e coscienza per i vivi;  e vorremmo concludere riportando le parole di Charles Peguy  ” … dopo tanta lotta, una pace eterna; dopo tanta guerra , una vittoria eterna; dopo tanta miseria una gloria eterna; dopo tanta bassezza un’ elevazione eterna; dopo tanta contestazione un regno incontestato …”
Proponiamo da questo giornale che il 9 maggio sia per le popolazioni eoliane il giorno del ” ricordo ” per non dimenticare i nostri morti e gli orrori della guerra. Lipari Auguri.

Bartlo Ferlazzo

ELENCO DELLE VITTIME DELL’AFFONDAMENTO DEL PIROSCAFO SANTAMARINA IL 09 MAGGIO 1943

 EQUIPAGGIO MERCANTILE

1 BASILE ONOFRIO MESSINA 1888

2 ORTESE EMILIO MESSINA 1888

3 DI MEGLIO GENNARO TORRE DEL GRECO 1893

4 MILANI VINCENZO                                          

5 CUZZOCREA PAOLO MOTTA S. GIOVANNI 1897

6 CALVO DOMENICO MESSINA 1890

7 SACCHETTINO GIUSEPPE  NAPOLI 1885

8 FORMICA GIUSEPPE MESSINA 1908

9 FLORIO PASQUALE TORRE FARO 1909

10 ALFONSETTI MICHELANGELO SCILLA 1888

11 FOTI VINCENZO MILAZZO  06-12- 1884

12 ANDALORO GIUSEPPE MILAZZO 12-10-1895

13 BITTO VINCENZO MESSINA  1885

EQUIPAGGIO MILITARE

14 PORRETTO GIUSEPPE PALERMO 27-05-1891

15 GALLAZZI ARNALDO MILANO 14-06-1912

16 FIORENTINO NATALE GIOVINAZZO 19-01-1917

PASSEGGERI MILITARI

17 D’ALESSANDRO ALFONSO NAPOLI 20-01-1918

18 STRAMANDINO ANTONIO S.FILIPPO DEL MELA 02-02-1916

19 BENINATI GIOVANNI LIPARI 09-01-1919

20 BARCA DOMENICO LIPARI ( PIANOCONTE) 01-11-1915

21 CURRO’ ANTONINO LIPARI DI ANNI 22

22 SCUDERI ANTONINO ACICASTELLO 20-09-1905

23 MANTELLO FRANCESCO GRAMMICHELE 14-03-1909

24 CASELLA SALVATORE S.ANGELO DI BROLO 20-06-1912

25 PAVONE SEBASTIANO ACIREALE 02-02-1896

26 PORTELLI GIUSEPPE  LIPARI (CANNETO) 24-11-1899

27 LEANZA EDOARDO CESARO’ 18-04-1898

28 COSTA GIUSEPPE LIPARI 17-01-1900

29 D’ANIERI ANTONINO LIPARI 10-01-1908

30 MARTINIS ANTONINO CROTONE 23-06-1902

31 NATOLI FELICE SANTA MARINA SALINA 25-04-1919

32 MIANO NICOLA CASTROREALE 01-02 1912

PASSEGGERI CIVILI

33 PICONE ANTONINO LIPARI (PIANOCONTE) 09-06-1926

34 ACUNTO STEFANO LIPARI 16-05-1909

35 MARTURANO GIUSEPPE LIPARI (PIANOCONTE) 09-10-1910

36 RUSSO GRAZIA LIPARI 1878

37 BONINO BARTOLOMEO QUATTROPANI 23-05-1903

38 BASILE GIOVANNI LIPARI  25-01-1915

39 MOLLICA ROSARIO LIPARI (CANNETO)  08-10-1917

40 BIVIANO ROSINA NEW YORK 20-07-1922

41 RUSSO FRANCESCO CARINI  09-01-1891

42 TAURO GIUSEPPE LIPARI 19-06-1930

43 CURRO’ IOLANDA LIPARI (ACQUACALDA) 15-01-1930

44 MAGGIORE GIACOMO LIPARI 19-04-1874

45 MANNELLO TOMMASO LIPARI 24-05-1914

46 SPANO’ ANTONINO LIPARI ( CANNETO) 01-08-1924

47 BONGIORNO MARINO SANTA MARINA SALINA 14-07-1884

48 SGRO’ SALVATORE S.LUCIA DEL MELA 20-12-1896

49 GERMANO EDEL ROMA 29-10-1909

50 GERMANO CLARA PALERMO 08-05-1907

51 PISTORESI GIULIA LIPARI 15-06-1891

52 DI MENTO GIUSEPPE SPADAFORA 04-09-1891

53 GRECO GIUSEPPE MILAZZO 28-08-1897

54 CASELLA MICHELE S.ANGELO DI BROLO 05-08-1926

55 ROMAGNOLO ROSARIO MILAZZO 24-02-1923  

56 GITTO LORENZO MILAZZO 13-05-1890

57 PENTOLA ANTONINO S.AGATA MILITELLO 07-11-1919

58 VINCENTI LUIGI MESSINA 06-09-1921

59 CASSATA LUIGI MONTALBANO ELICONA 12-05-1915

60 IMBESE FRANCESCO S.LUCIA DEL MELA 01-10-1880

61 MAIURANA GIUSEPPE LIPARI 07-10-1901

62 LIBERATORE ANGELA LIPARI 08-09-1905

TOTALE 62 DI CUI 13 EQUIPAGGIO MERCANTILE, 3 EQUIPAGGIO CIVILE, 16 MILITARI PASS.E 30 CIVILI PASS.


{loadposition adsense468x60}