Salina: assolto l’ avvocato che il proprietario della casa del Postino aveva denunciato per aggressione

20 gennaio 2015 Cronaca Salina

 

Il pittore dopo aver acquistato la grotta aveva messo un cancello poi distrutto in seguito da qualcuno, e Cafarella nei giorni appresso si era piazzato in prossimità della grotta, impedendo alla  figlia di Salonia di entrare.

Tra Salonia e Cafarella quindi è nato una litigio verbale, ma secondo quanto dimostrato dalla difesa, il pittore, noto per aver realizzato  un’installazione artistica sull’isola in ricordo di Troisi, non ha picchiato e minacciato l’uomo. Gli avrebbe solo chiesto di andarsene.

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Tra l’altro  in una sentenza precedente anche la figlia di Salonia, Angela, era stata assolta perché accusata a sua volta di aver minacciato il proprietario della casa de “Il Postino”. Salonia  in seguito ha anche chiesto al Comune di confiscare la casa de il Postino perché Cafarella non si sarebbe attenuto alle disposizioni dell’ufficio urbanistica  di demolire parte del fabbricato e ha anche chiesto che l’abitazione – divenuta famosa in tutto il mondo – sia utilizzata dal Comune come “Casa Museo” del film. Solonia è stato difeso dall’avvocato Caminiti.  ( StrettoWeb)