A Ginostra, il piccolo borgo di Stromboli Regina non basta piu’ per lil trasporto e la raccolta dei rifiuti

21 agosto 2011 Notizie Eolie

Ma non finisce qui. Perché da quando Urlik, il filosofo tedesco divenuto per sua scelta lo storico Caronte dell’isolotto, è andato in pensione con tutta la sua “squadra”, Regina è rimasta a coprire anche le emergenze. La gente si rivolge a Patrik, il quale chiama con un fischio Regina che, dopo aver squarciato il silenzio con la solita ritmata lagna, esegue puntuale. Giusto come le ha insegnato Contessa che, ormai avanti negli anni, si è ritirata ad aspettare l’ultima “chiamata” nei prati fioriti di contrada Timpone. Regina, la “lezione” l’ha capita appena sbarcata sull’isolotto, proveniente da Gualtieri Sicaminò dove gli anziani della sua specie fanno ben altra fine. La sopravvivenza sicura: ecco quello che Patrik poteva assicurarle. A patto di condividere l’unico lavoro che veniva concesso all’immigrato: raccogliere la spazzatura e tirare su e giù dal monumento ai caduti al porto e viceversa qualche pacco in arrivo. E così è stato. Patrik, il cingalese come lo chiamano qui, lavora nell’isola da 8 anni per conto di un’azienda che ha ottenuto l’appalto della raccolta rifiuti. Un lavoro che esegue con puntualità e che gli ha consentito di “richiamare” dallo Sri Lanka il più grande dei suoi tre figli, oggi trentenne, a sua volta sposato e con due bambini a carico. Un’attività, quella di Patrik, molto apprezzato dai ginostresi, che semmai protestano per i ritardi con cui la barca della spazzatura viene a caricare i sacchi neri ammassati in un angolo del porto “tanto che d’inverno spesso finiscono a mare”. Quegli stressi ginostresi che oggi chiedono soprattutto di “aiutare” Regina. Una petizione come un messaggio in bottiglia, rivolto all’impresa delle pulizie, ma anche all’Ato, alle autorità comunali di Lipari (sindaco in testa) e della “terraferma” perché presto a Regina venga affiancata almeno un’asina, “meglio se un asino ben disposto alla fatica”. Fare la bestia da soma a Ginostra è duro. Ma, in compenso, sono garantiti al nuova arrivato la benevolenza della gente, la libertà di movimento e di…canto, le cure straordinarie di Patrik e un pensionato senza scadenze, nella prateria del Timpone. Altro che vita da comune animale, di terraferma. (m.d.p.)

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