Isole Eolie: Leo Gullotta legge alla Sapienza il 27 ottobre i racconti dell’arcipelago

24 ottobre 2014 Notizie dall'Italia

 

Ancora oggi, nell’era della globalizzazione, si tratta di un patrimonio narrativo sorprendentemente vivo e vitale che racconta di donne numinose che disdegnano le vesti e volano sui mari eoliani, di serpi dai lunghi capelli o dalle chiome pettinate a treccia, di animali che parlano con voce umana, di corpi femminili capaci di tramutarsi in vento e di altre subitanee metamorfosi di ammalianti creature. Miti antichi ibridati con figure del luogo, spiriti, demoni, folletti, monachelli pronti ad allieviare l’umanità dai mali della vita, ad addossarsene i carichi, a far defluire le angosce più profonde dell’esistenza umana.

A questa materia narrativa, che ben si presta a una didattica dell’immaginario e della memoria, Leo Gullotta darà corpo e sostanza, donando a giovani in formazione un tassello creativo della sua grande esperienza. Un dono tanto più prezioso in tempi di crisi e solitudine istituzionale delle nostre università, sopraffatte dall’indifferenza politica; un dono che dà la misura di come la presenza dell’attore, nelle stagioni del silenzio, sia inscindibile dalla generosità di una voce e di un corpo in azione, a servizio dei giovani e del loro diritto alla fantasia.