Salina: il comune di Santa Marina riduce l’IMU alle imprese

18 aprile 2013 Salina News - Eolie News

così come i cittadini, è non gravare loro con tasse e balzelli che le soffocano.

Se un’azienda chiude o ritarda ad aprire a farne le spese sono soprattutto i lavoratori e le loro famiglie che non avranno reddito o avranno un reddito ridotto”.

Con la novità introdotta a riguardo dalla Legge di Stabilità 2013, viene soppressa la riserva allo Stato del 50% del gettito IMU prevista fino ad oggi. Lo Stato, ora, preleverà solo l’aliquota base( 0.76%) proveniente dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, lasciando la rimanete parte ai Comuni.

“Gli imprenditori si trovano a dover far fronte ad un aumento delle tasse derivanti soprattutto da decisioni che non partono da noi Amministratori ( come lo TARES o appunto l’IMU)” commenta il Sindaco “ e quando si presenta la possibilità per il Comune di avere margini di manovra per ridurre la pressione sui cittadini è doveroso farlo, in attesa che il Governo possa modificare ulteriormente in meglio la gestione di questa tassa.

E pertanto abbiano proposto al Consiglio Comunale di determinare l’aliquota per la categoria D in 0.76%, destinata solo allo Stato”.

Con questa nuova azione coloro che rientrano nella categoria D pagheranno già a giugno (scadenza 1^ rata IMU) l’importo ridotto dell’ 0.13 %, rispetto all’0.89 % ( tariffa più bassa in tutto il territorio eoliano)attualmente previsto dal Comune di Santa Marina Salina.
“Stiamo studiando, inoltre, qualora le condizioni di equilibrio di Bilancio dell’Ente lo permettano” conclude il Sindaco “la possibilità di poter estendere riduzioni dell’IMU anche alle prime e seconde abitazioni”.

Questa dell’Amministrazione Lo Schiavo è solo l’ultima delle iniziative volte alla tutela dei residenti che si somma alla vendita a prezzi ridotti per mamme e puerpere di beni farmaceutici a prezzi scontati presso la farmacia comunale; alla rimodulazione e riduzione dei costi dell’acqua potabile per i residenti; all’attivazione dei buoni lavoro per disoccupati; alla gestione della banchina di riva per i residenti; all’ aver messo a disposizione dei cittadini gratuitamente un bio trituratore per le potature e al non aver aumentato per 7 anni l a TARSU.