Salina: arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti

8 giugno 2011 Salina News - Eolie News

A fare scattare l’intervento dei militari dell’Arma è stata una telefonata anonima effettuata da un privato cittadino alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Milazzo che ha immediatamente interessato le pattuglie in servizio esterno di prevenzione. I Carabinieri sono quindi prontamente intervenuti in quella Piazza Immacolata rintracciando i due giovani, che per opporsi all’intervento dei militari, aggredivano gli operanti colpendoli con spintoni e calci, ma venivano bloccati e tratti in arresto. Stante la flagranza di reato per G. M. e S. K. scattavano le manette. Gli stessi dovranno rispondere di resistenza a P.U. I prevenuti, dopo le formalità di rito e su disposizione dell’A.G. sono stati accompagnati presso le propria abitazione in regime degli arresti domiciliari Nel pomeriggio di ieri, sempre i Carabinieri della Stazione di Santa Marina Salina, nell’ambito di una campagna di intensificazione dei servizi di prevenzione, hanno eseguito una particolare attività finalizzata alla prevenzione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del servizio, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il 44enne D. F. cl. 1966, nato e domiciliato in Leni (ME), per detenzione di sostanze stupefacenti. I Carabinieri, durante un controllo dei passeggeri che sbarcavano dall’aliscafo proveniente da Milazzo, hanno notato che il D. F. mostrava segni di insofferenza. A quel punto, insospettiti, hanno pertanto proceduto alla perquisizione personale, rinvenendo, ben occultati, circa 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e circa 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, già suddivisi in due involucri di cellophane. Stante la flagranza del reato D. F. è stato quindi tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro. Dopo le formalità di rito, il prevenuto è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.