Salina: a Leni la morte prematura di un ragazzo a soli 33 anni per un male incurabile

21 dicembre 2012 Salina News - Eolie News

attenzione, nella sua omelia, sul bisogno da parte dei giovani di Amare il Signore e ricevere l’ Eucaristia, non con una frequenza molte volte vuota, ma con il cuore e testimoniare Gesù e la Madonna nella propria vita quotidiana. Il feretro è stato portato a spalla dai giovani del Centro Giovanile “Don Bosco”, creato cinque anni fa dallo stesso parroco ed oggi è diventato un punto di riferimento dei giovani dell’Isola. Quì Gianfranco ha dato, anzi ha speso, buona parte del suo tempo e lui stesso è stato uno dei Fondatori insieme ai fratelli Alessio e Nicola, i quali si sono alternati, per la presenza educativa, alla maniera di Don Bosco, insieme a Sergio Russo, attivo animatore del Centro Giovanile. Il 23 luglio di quest’anno, giorno della festa della Madonna del Terzito, Gianfranco è stato intervistato, prima della processione, da Francesca Cugliandro,una giornalista della televisione TV 2000, proprio a Val di Chiesa, insieme ai suoi confratelli: “Sette anni fa – ha detto Gianfranco- ho iniziato ad accompagnare mia zia al Santuario, perché lei era molto devota alla Madonna. Poi, quando lei è scomparsa ed io ho avuto gravi problemi di salute e sono stato tanto male, mi sono avvicinato molto alla Madonna e, quindi, nel rafforzare la mia fede, sono entrato a far parte della Confraternita per cercare di essere più fedele possibile a Lei ed avere la forza e la volontà di ritornare, di nuovo, alla vita di prima. Posso dire che ho ricevuto una grande grazia dalla Madonna, perché senza di Lei, oggi, io non so se sarei quì. Quando entravo nel Santuario a pregare avevo tanti pensieri per la testa a causa di tutto quello che ho passato; però la Madonna mi è venuta incontro e mi aiutato abbastanza”. Alla fine della celebrazione eucaristica è stato letto un messaggio della zia Angela per Gianfranco. Ne riportiamo uno stralcio :”Ti ricorderemo per il tuo carattere forte e per il coraggio con cui hai affrontato una vita. Quando hai saputo della tua malattia, non hai fatto pesare a nessuno la tua sofferenza ed hai cercato di essere sempre un ragazzo allegro e scherzoso, spontaneo e sincero. Ci lasci con ricordi belli di te: sani principi, affettuoso, silenzioso, timido, affabile, onesto, semplice. Ti ringraziamo per questa lezione di vita che ci hai dato. Festeggerai il tuo Natale con gli Angeli del Paradiso”.

Antonio Brundu

Alla famiglia di Gianfranco le condoglianze di SalinaLive

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