Panarea: nella classifica tra le localita’ per festeggiare l’amore

13 febbraio 2014 Salina News - Eolie News

 

di Eleonora Lombardo

LEI è l’ eroina di una fiaba contemporanea, una di quelle in cui la ragazza della porta accanto incontra il principe, lo sposa e si prepara a diventare regina.

Una “queen” contemporanea, laureata, che ha sfilato sulle passerelle dell’ alta moda con una sottoveste sexy ed è andata a letto con il suo promesso sposo prima del matrimonio.

Lui, il principe,è il primo reale britannico ad avere alloggiato in un resort Disney e ad avere mangiato da McDonald’ s. Due icone pop perfette per una sceneggiatura da film romantico, soprattutto se si aggiunge che i due furono travolti dalla passione nell’ azzurro mare d’ agosto alle Eolie.

La storia d’ amore fra William e Kate, oggi sposi e rispettivamente ducae duchessa di Cambridge, principe e principessa e aspiranti al trono del Regno Unito, è cominciata nel mare di Panarea.

E non in un punto qualsiasi di quell’ azzurro, ma esattamente nella grotta dell’ amore dello scoglio di Lisca Bianca.

Qui gli innamorati che si baciano ricevono la magia dell’ amore eterno.

Il luogo ideale per consacrare l’ amore reale.

A donare il suggello magico alla coppia destinata a risollevare la popolarità dei regnanti inglesi ci hanno pensato gli abitanti di Panarea: sono loro a raccontare dell’ agosto del 2006, l’ estate indimenticabile in cui i due giovani, ex compagni di università, scoprono l’ amore e intraprendono un destino comune.

Leggenda e storia ancora una volta si inseguono, fra cronache d’ estate, paparazzi e passaparola.

Il 29 aprile 2011, giorno del matrimonio di Catherine Elizabeth Middleton e William Arthur Philip Louis Carrickfergus, nipote della regina II del Regno Unito e primo figlio di e della compianta Diana, giornali e televisioni rilanciano la notizia che l’ amore fra i due è sbocciato nel mare di Sicilia. “Galeotto fu il mare della Sicilia, o meglio di Panarea.

La storia d’ amore tra William e Kate è sbocciata alle Eolie: gli abitanti dell’ isola ne sono sicuri, e lo raccontano con piacere e orgoglio”, si legge.

E ancora: “La coppia reale arrivòa Panarea nell’ agosto del 2006 a bordo dello yacht Britannia per una vacanza, e i barcaioli raccontano di averli visti baciarsi nella Grotta dell’ amore”.

Lo si leggeva allora e lo si può leggere ancora nei siti che promuovono l’ affitto di case vacanza a Panarea e le gite alla Grotta degli innamorati: una pubblicità niente male, tanto che l’ ex sindaco di Lipari, Mariano Bruno, aveva deciso di intitolare lo scoglio ai due reali, in quello slancio di grandiosità che oggi gli procura qualche grana.

Lo scoglio peraltro è lo stesso dal quale amava tuffarsi Lady D. La Grotta degli innamorati è un luogo da favola, il principe e la principessa ci sono: resta da discernere quali siano gli elementi di realtà senza nulla togliere al romanticismo. Kate e William si conoscono nel 2001, quando il principe decide di iscriversi alla St. Andrew’ s School a nel facendo registrare alla scuola un’ impennata di immatricolazioni: le cronache inglesi parlano di decine di studentesse intenzionate a conoscere l’ erede al trono.

Anche Kate comincia la scuola in quell’ anno, sicuramente mossa da ambizioni accademiche e non dalla brama di trovare marito, lei a St. Andrew’ s c’ è dai tempi non sospetti del liceo.

Fra i due nasce un’ amicizia intensa, ma niente più che amicizia, almeno fin quando nel 2003 non decidono di andare a vivere insieme con altri colleghi un unico appartamento.

Qualcuno dice che la loro relazione ha inizio qui, fra la passione di lui e la ritrosia di lei che per sé tutto vuole eccetto che la stessa morbosa attenzione mediatica che è stata dedicata alla suocera, tanto da resistere ai corteggiamenti di lui. Nel 2005 William si laurea in Geografia, Kate in Storia dell’ arte.

I due fino a questo punto sono solo amici, forse poco più di un flirt universitario. Ma nell’ estate del 2006 William decide di invitare Kate, la sorella Pippa e altri amici a fare un giro in yacht per il Mediterraneo, da agosto a settembre con tappa alle Eolie e poi alle Baleari.

Lo yacht blu viene preso in affitto e non è il mitico “Britannia”, la residenza reale galleggiante, 52 metri di tecnologia e design con al timone un ammiraglio e sulla quale hanno fatto il viaggio di nozze Carlo e Diana. Sebbene blu, quello avvistato nell’ estate di sette anni fa al largo di Panarea era il suo fratello più piccolo.

Il “Britannia” dal 1997 riposa ancorato a Leith, nei pressi di Edimburgo, ed è diventato un’ attrazione a cinque stelle dove chiunque può trascorrere una serata reale.

Ma è plausibile che l’ entusiasmo di quanti in quei giorni da riva guardavano il mare abbia applicato all’ imbarcazione lo stesso principio del lievito.

Per i barcaioli di Panarea era il “Britannia” e non si discute. «Lo ricordo benissimo», dice Salvatore che da trent’ anni porta in giro i turisti per le grotte di Panarea.

E continua: «In paese William e Kate non venivano mai, mandavano gli uomini dell’ equipaggio a fare la spesa al negozio di Pina». William e Kate non lasciavano mai lo yacht, ed è per questo che gli unici testimoni di quanto accaduto in quei giorni restano i barcaioli, detentori di un sapere esclusivo.

Uno in particolare, che come nelle fiabe non ha nome ma proporzioni mitiche, quello così fortunato da essere a pochi metri dalla Grotta dell’ amore quel giorno di fine agosto in cui William diede a Kate il primo bacio.

Da allora il tam tam fra i barcaioli si diffonde, la storia giunge a riva e ancora oggi la si racconta nell’ isola. «Sono proprio i turisti che ci chiedono di essere portati dove William e Kate si sono baciati per la prima volta», racconta Salvatore.

Da allora i principi sull’ isola non sono tornati. Hanno disatteso le speranze di quanti li volevano sull’ isola per il viaggio di nozze, ma forse sarà il primo viaggio che faranno con il bebè reale, per raccontargli la storia del principe e della principessa che si sono dati il bacio d’ amore eterno nell’ azzurro mare di Panarea.