Filicudi: location di un iniziativa benefica a 25 m di profondita’

7 settembre 2011 Salina News - Eolie News

Infatti, dal 2009 alcuni sub di Filicudi, tutti inseriti in un gruppo ormai conosciuto come “Ricchias de Mares” (nome distorto della conchiglia “Orecchio di Mare” o “Orecchio di Venere”), “sposando” l’iniziativa denominata “Christmas Bike” degli amici del sodalizio di Bikers di Trento “Rinco Boys – MTB Club Trento”, dedicano una giornata a favore dei bambini del Bangladesh, ai quali, come è noto, non a tutti, è garantita un’adeguata istruzione scolastica e considerato il significativo degrado sociale, molti di questi, già dalla giovanissima età di 5/6 anni, vengono obbligati a svolgere lavori disumani nel settore del tessile, nel vetro o dei metalli. Alle operazioni di posizionamento, con due militari, è stata presente anche la Guardia Costiera di Lipari, dimostrando, per l’ennesima volta, grande attenzione e sensibilità verso iniziative a scopo benefico. Le predette raffigurazioni, erano state già posizionate in mare lo scorso Dicembre 2010, ma al tempo il nulla osta fu concesso, così come richiesto, a tempo determinato. In quell’occasione, fra tutti coloro che parteciparono all’evento furono raccolti del fondi che uniti a quelli del gruppo bikers “Rinco Boys” di Trento, andarono a finanziare la scuola di Jessore (Bangladesh) diretta da Padre Pio Mattevi, missionario che opera e vive nel paese asiatico dal 1966. Con il posizionamento dello scorso 4 Settembre, i suddetti simboli rimarranno definitivamente all’interno di questo anfratto sottomarino e potranno essere ammirati dai tanti sub si immergeranno nelle acque blu di Filicudi. Il prossimo Dicembre, comunque, i ragazzi di Filicudi torneranno, contestualmente all’iniziativa dei sodalizio ciclistico trentino, ad immergersi, rinnovando così, l’evento a favore dei piccoli amici del Bangladesh. L’evento sarà anche un modo per consolidare l’inusuale quanto originale gemellaggio tra bikers trentini e sub siciliani che all’insegna della solidarietà hanno unito idealmente due gioielli naturali del nostro Paese, entrambi inseriti nel Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO: le Isole Eolie e le Dolomiti.