Salina: inaugurata la sezione australiana del museo Eoliano dell’Emigrazione

18 settembre 2015 La Biblioteca Comunale di Malfa

 

All’articolato programma (4 ­7 settembre), organizzato appunto dalla CIRCE con la collaborazione dei Comuni di Malfa e di Santa Marina Salina (rispettivamente da Clara Rametta e da Linda Sidoti­ assessori alla Cultura) è

stato dato il via, con l’accoglienza della delegazione giunta dall’Australia, nel porto di Santa Marina Salina. Il giorno successivo, in mattinata, il gruppo si è recato in visita al Santuario dedicato a Maria Santissima del Terzito, dove il parroco e rettore P.

Alessandro Lo Nardo ha parlato sulle origini e sulla storia dell’antico culto devozionale che tutti gli eoliani nel mondo nutrono verso la Madonna con il campanello. Non è mancata la visita agli anziani nella Casa di Riposo

attigua al Santuario, dove il Cardinale Pell si è soffermato a parlare con alcuni di loro. Quindi a Rinella, borgo marinaro dove è nato Giuseppe Santamaria (padre di Bob Santamaria), nella chiesa di San Gaetano il Cardinale Pell ed

alcuni sacerdoti australiani hanno concelebrato la Santa Messa.

Nel pomeriggio, a Malfa, l’evento tanto atteso: l’apertura ufficiale della sezione museale “Le Comunità Eoliane d’Australia” attigua alla Biblioteca Comunale.

Grande la soddisfazione degli organizzatori per il faticoso lavoro di allestimento; altrettanto grande e forte l’emozione dei presenti e della delegazione australiana giunta da Melbourne e da Sydney nel vedere immagini e documenti

inediti di tanti eoliani che si sono fatti onore nel continente australiano. Sempre a Malfa, nella Sala Congressi, è stato presentato lo spettacolo “Cara moglie ti scrivo”(carteggio Sbriglio sceneggiato con Enzo Donato e Marcello

Saija).

L’indomani, a Lingua, il pomeriggio si è aperto con la Santa Messa celebrata da P. Alessandro e dai confratelli australiani nella chiesa di San Bartolomeo, in suffragio di Robert Agostino Santamaria e di padre John Lo chiavo

S.J. e di tutti gli eoliani emigrati defunti.

 

A seguire , nel Museo Civico (Terrazza del Museo Archeologico) si è svolto il convegno (moderato da Marcello Saija) su “L’emigrazione Eoliana in America e in Australia­ Differenze e similarità in una valutazione diacronica”.

Diversi gli interventi: dal giovane ricercatore belga Gunther Malin al senatore Nino Randazzo e a Mrs. Bernardette Tobin (figlia di Bob Santamaria), la quale ha tracciato un quadro singolare del padre e di tutta la sua attività nel

mondo politico australiano.

Quindi ha concluso il suo discorso citando le parole del padre: ”Mentre non vi sono dubbi sul fatto che l’Australia sia stata e sia al primo posto nella scala dei miei sentimenti di lealtà, il mio stretto legame con le mie origini

italiane e con la cultura italiana è uno degli aspetti più importanti della mia vita”. Infine ha ringraziato tutti, anche a nome di Mary Helen, Joseph, Anne, Bobby Santamaria presenti alla manifestazione (e di Paul e Cristina,

impossibilitati a venire in Italia) dal profondo del cuore per l’omaggio reso al loro amatissimo padre Bob Santamaria.

L’artista Ambra Mirabito di Canneto­Lipari ha parlato del “Ritorno dei fenicotteri rosa ( quale simbolo dell’evento sul fenomeno dell’emigrazione) nel laghetto di Lingua”­ luogo di passaggio degli uccelli migratori­ ed ha

realizzato fascinose decorazioni, disegni a china e ricami di fili di seta.

Nella piazzetta Marina Garibaldi è avvenuta la cerimonia, presentata da Massimiliano Cavaleri, per l’assegnazione del Premio “Eoliani nel Mondo” e sono state consegnate le targhe alla memoria di Father John Lo Schiavo(

padre gesuita e presidente dell’Università di San Francisco­ Stati Uniti d’America ) e di Robert Agostino Santamaria (figura di primo piano nella politica australiana). Poi sono stati proiettati due documentari realizzati da Marcello

Saija sui due insigni personaggi premiati.

Targhe sono state consegnate a Bernardo Mandile, quale rappresentante della Società Mutuo Soccorso delle Isole Eolie di Melbourne ed a Maria Ruggera in Lauria , quale ambasciatrice dell’Associazione Isole Eolie­

 confraternita di San Bartolomeo di Sydney. La manifestazione si è conclusa con un buffet di cibi eoliani preparati ed offerti dai ristoranti e dalle comunità di Santa Marina e Lingua e con lo spettacolo musicale “Stori di la me

terra­Il cantastorie del XXI secolo con Luigi di Pinto (chitarra), con Mario Crisafulli (fisarmonica) e Rosario Tomarchio (chitarra).

Infine, la sera successiva, a conclusione della manifestazione, nella Piazza di Santa Marina è stato organizzato il “Pescebello Fish­ Tour delle Isole di Sicilia”(pesca, vino, eventi, degustazioni, regate veliche, musica e feste patronali).

(Nella foto di Antonio Brundu) Malfa: inaugurazione Sezione Australia del Museo Eolieano dell’Emigrazione:-Il taglio del nastro tricolore da parte del Cardinale George Pell, il vice Sindaco di Santa Marina Salina Domenico Arabia e il Sindaco del Comune di Malfa Salvatore Longhitano.

Antonio Brundu