Sanita’ eoliana:appello al presidente Napolitano

31 maggio 2011 Cronaca Eolie

Chi le scrive è un genitore di due figli portatori di handicap che oltretutto vive quotidianamente la realtà di servizi sanitari di riabilitazione insufficienti per il numero di pazienti da trattare; allo scopo io stesso con enormi sacrifici porto i miei figli in una struttura specializzata a Bosisio Parini “Istituto Scientifico Eugenio Medea” per sottoporli alle cure del caso. La Asp del nostro territorio fa contratti di sei mesi agli operatori. Tra ferie, malattia, e cattivo tempo e spesso per i difficili collegamenti con la terra ferma le terapie dei nostri figli si riducono ulteriormente. Io e i miei concittadini ci appelliamo al suo senso di giustizia: troppe volte abbiamo sentito solo promesse, e puntualmente le Eolie sono finite nel dimenticatoio della burocrazia; troppe volte abbiamo visto usurpare i nostri diritti; troppe volteabbiamo visto sprechi su sprechi da parte di chi doveva tutelarci ma adesso siamo stanchi e se è vero che potersi curare è un sacrosanto diritto, ci stanno togliendo anche questo con la chiusura dei reparti di ostetricia e pediatria. Da uomo giusto e imparziale quale lei è, le rivolgiamo un accorato appello in modo che si adoperi in difesa dei nostri diritti Nel RingraziarLa Vivamente per il tempo che la s.v. vorrà dedicarci le porgo cordiali saluti.

Armando Vernuccio