Santa Marina Salina: comune a 5 vele anche per il 2016

10 giugno 2016 Notizie Salina

 

Nel corso dell’ultimo anno molteplici sono state le iniziative realizzate nel Comune di Santa Marina Salina in tema ambientale, tra le quali la realizzazione del progetto di protezione del litorale tra Punta Lamie e Punta Barone, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare, che permetterà il ripascimento naturale di buona parte della spiaggia, soggetta nel corso degli anni a continua erosione; la conclusione dell’iter amministrativo per il rilascio al Comune di una concessione demaniale di 40.000 mq per la realizzazione di un campo boe che eviti la distruzione con le ancore dei natanti dei fondali antistanti la costa, caratterizzati dalla presenza di posidonia e l’adozione del SEAP( Susteinable Energy Action Plane) che permetterà di attuare misure volte alla riduzione di CO2 e del risparmio energetico mediante installazione del fotovoltaico e illuminazione a led.

In tema di rifiuti , nell’ultimo anno è stato avviato un processo comune a tutta l’isola che, all’interno dell’A.R.O. Salina, ha permesso di ottimizzare e migliorare i servizi offerti: dal mese di febbraio è stato attivato il servizio di raccolta “porta a porta” per tutte le utenze del territorio che ha permesso un incremento delle percentuali di raccolta differenziata rispetto al passato ( dal 28% al 40% in soli 4 mesi) in un territorio insulare difficile come quello eoliano e siciliano.

“Siamo coscienti che servono ulteriori sforzi ed investimenti soprattutto in tema di rifiuti” continua il Sindaco Lo Schiavo “ soprattutto in un territorio problematico come quello Siciliano in cui l’emergenza è la normalità. Proprio per questo riteniamo che il percorso migliore per la nostra Comunità, per favorire la riduzione dei rifiuti che finiscono in discarica, sia una buona raccolta differenziata e il compostaggio domestico e di comunità della frazione organica, che consentirà anche notevoli riduzioni per i cittadini”.

Da ultimo va ricordato la ristrutturazione del Faro di Lingua, al cui interno sorgerà il Museo del mare e del Sale che completerà il circuito museale presente nella piccola frazione, che ha permesso di valorizzare e riqualificare tutta l’area di Punta Lingua, zona di alto pregio ambientale.

Durante la premiazione, infine, il Sindaco ha evidenziato le battaglie attuate e ancora in corso per la salvaguardia del patrimonio naturalistico, con particolare riferimento alle zone sic e zps presenti sul territorio.