Isola di Salina ipotesi di assetto territoriale,maggio 1984

28 maggio 2016 Notizie Salina

 

Si è constatato che sino a quando le attività economiche erano rappresentate principalmente dall’agricoltura, le trasformazioni apportate all’ambiente non avevano inciso così profondamente nel territorio come è avvenuto con l’attività turistica.

Appare chiara una complessiva degradazione dell’ambiente (abbandono dell’agricoltura e quindi delle sedi umane, urbanizzazione legata a fattori speculativi, ecc.) con aspetti in taluni casi così appariscenti da sollevare proteste e non solo da parte di ambienti culturalmente interessati al problema.

Le case nuove con le loro forme “moderne”, standardizzate, vistose, senza alcun legame con la tradizione locale, costituiscono un elemento deformativo e di deturpamento del paesaggio. Ma anche a Salina dove gli insediamenti nuovi rispetto ad altre isole dell’Arcipelago sono relativamente ridotti, il problema esiste: lo spopolamento rurale ha reso libere numerose dimore contadine e reso possibile la loro trasformazione e il loro diverso uso; “ammodernamenti” incontrollati si sono rilevati slegati da un qualsiasi contesto locale, in contrasto molto spesso con gli elementi vitalizzanti del paesaggio.

Ringraziamo per il materiale Massimo Ristuccia