Vulcano: chiudono due degli alberghi storici

2 aprile 2013 Salina News - Eolie News

prestigiose dell’arcipelago, diventerà un residence.

 
Prossimamente inizieranno i lavori per un cambio di strategia diretto, probabilmente, al contenimento dei costi in isole per le quali, va ricordato, l’appeal non è più quello di venti-trenta anni fa.
 
Diversi , invece, i motivi della chiusura dell’ “Eolian”; la struttura della famiglia Di Giovanni di Palermo sarà sottoposta ad importanti interventi di ristrutturazione; presenta i danni delle mareggiate invernali ma anche quelli delle fumarole vulcaniche che caratterizzano l’area fino al porto e che danno filo da torcere a tutti gli albergatori della zona per il sostenimento delle ingenti spese annuali di manutenzione.
 
Spese che sommate alle stangate Imu e Tarsu rendono oggi miracoloso portare avanti attività del genere.
 
Non sono più, insomma, i tempi della dolce vita eoliana in quella baia di ponente dove cinquant’anni fà anche grazie al film di Dieterle ( e di Rossellini a Stromboli) nasceva e si sviluppava il turismo alle Eolie.
 
Dove Santo Vinciguerra deliziava gli ospiti con le sue cernie e dove i giovanotti arrivano in barca a remi, da Lipari, per conquistare le turiste affascinate dai luoghi.
 
In quelle sabbie nere e acque limpide dove faceva il bagno la regina Elisabetta; dove il tramonto ispirava Moravia e Pasolini e di notte Walter Chiari e Mina riuscivano a perdere una borsa con qualche milione di lire dentro consegnata al mattino dopo dagli onesti abitanti del posto. E dove, ancora, si giravano film con Cicciolina e Lilly Carati alle prime armi ; dove Mike Bongiorno salutava dal gommone con il suo “allegria!” nel salpare per una battuta di pesca. (LipariBiz)