Vivere Salina per San Valentino….un pacchetto Mare d’amare per tre giorni.

4 febbraio 2014 Salina News - Eolie News

 

 Una fuga d’amore , una parentesi romantica, un’intimità rubata, un altrove magico è il regalo.

Acquistare un dono non è un progetto , è un impulso ; non è forma ma contenuto, un dono d’amore non è solo un oggetto ma è soprattutto un messaggio .

 

Poche isole nel mondo intero sono speciali come Salina, ed essere speciali in maniera trasversale ed originale se lo può permettere solo Salina.

Film, libri, canzoni, scatti, l’hanno resa eterna come una promessa d’Amore. 

E , come l’Amore, visitare quest’isola non ha mai fine, le energie per conoscerla e capirla non si esauriscono mai.

Avere fame a Salina è singolare. Si può parlare con i pescatori a S.Marina e farsi vendere i gamberi da marinare nella stanza presa al Signum a Malfa per il week-end, tra cielo e mare  o trovare la trattoria “Portobello” del mio amico Teodoro tra viste e panorami talmente chic che servono solo pochi tavoli nella terrazza con le pulere (esiste! ).  

Avere sonno  è diverso: puoi dormire in un hotel lussuoso a  Capo Faro, in una  casa presa in affitto che si affaccia su Panarea e Stromboli  con i suoi balconi fioriti, o nei B&B  dal passato aristocratico dove ti svegliano i gabbiani  mentre tanti gatti fuori vegliano sul  tuo sonno.

Passeggiare per i sentieri verso i due monti “Fossa delle Felci e  Monte dei Porri  a circa 1000 mt di altezza” è semplicemente meraviglioso, anche il tom tom si perde, si ha l’impressione di fare un volo senza fine: a contare i passi per arrivare in cima si perde il fiato, come infilandosi tra la macchia sempre più stretta per affacciarsi in un piano per vedere giù Filicudi e Alicudi e campi inaspettati, slarghi aperti e pieni di luce solo per trovare la vista sull’isola grande della Sicilia e fotografare da quel punto la cima dell’Etna che vedi sulla costa opposta , piuttosto che intercettare la musica della “Favola del vento e del mare” che il mio amico Calogero ha scritto proprio quassu’, uscire da una chiesa antica di Valdichiesa con il campanile storto; scoprire le piantagioni di Malvasia, i ragazzi che riempiono le strade di fronte ai “bar” tradizionali con le sedie come in Grecia  che senza saperlo hanno percorso una rotta antica approdando a Salina.

In un giorno prenderai traghetti, aliscafi, barche con pescatori che litigano pure in quei due minuti che concordi il prezzo ( non chiedete lo sconto non ve lo fanno neanche se vi mettete in ginocchio, ma è un lusso da concedersi almeno una volta!)…l’isola ti farà sentire in una dimensione metafisica, mentre ogni rumore è assente  e andare per mare  è più di un’esigenza, una ritualità ed uno snobismo: perché il tempo scorre più lento a Salina.

 

Salina : un’isola così famosa e nota eppure così esclusiva. Qualsiasi racconto turistico, qualsiasi pacchetto vacanza, seppure proposto da una buon venditore come me , quale mi professo  presuntuosamente di essere, avrà valore zero, se non sarà vissuto e condiviso con il cuore pieno, dunque, una volta di più, con  la persona giusta.

E nella vita, forse, ce n’è una ed è una sola e se, prima o poi, vi sarà capitato di incontrarla, ma soprattutto di riconoscerla, ringraziate la vostra buona sorte e….andate a Salina perché allora quella sarà la Vostra Salina…e io non ve la posso svelare: come per  il trucco del mago, suggerisco di godervi la magia e di abbandonarvi all’incanto .

Carlos Vinci