Stromboli:in arrivo 66 esperti internazionali per un seminario allerta tsunami

28 maggio 2012 Salina News - Eolie News

possa ora riuscire ad avvertire terremoti o movimenti sottomarini che possono generare tsunami. Il sistema puo’ anche identificare potenziali aree di impatto del fenomeno, predire la sua propagazione e il tempo di arrivo, rilasciando un allarme alle autorita’ nazionali. Il seminario spieghera’ come scambiare dati sui livelli del mare possa confermare lo tsunami e fornire informazioni sulla sua ampiezza, anche se a causa della breve durata dell’onda nel Mediterraneo non sempre e’ possibile aspettare questo tipo di conferma prima di dare l’allarme. Statisticamente, gli tsunami del Mediterraneo sono piu’ frequenti di quelli dell’Oceano indiano e hanno causato danni estesi e perdite di vite nel corso dei secoli. Secondo l’agenzia Ue dell’ambiente negli ultimi 500 anni sono stati registrati 200 tsunami, soprattutto nell’area dei mari Egeo, Ionio e Tirreno, il Mar di Marmara, lungo le coste dell’Algeria e a Cipro. Il programma PPRD South dell’Ue e’ gestito da un consorzio guidato dalla protezione civile italiana insieme a Francia, Algeria, Egitto e Unisdr.

{loadposition simply468x60}