Salina:riconosciuto colpevole di naufragio colposo e condannato il comandante dell’aliscafo che finì ‘contro il molo

26 aprile 2012 Salina News - Eolie News

Sull’aliscafo “Platone”, oltre ai membri dell’equipaggio, viaggiavano sette passeggeri. Nello schianto contro il molo di attracco del porto di Salina, solo due dei sette passeggeri riportarono ferite fortunatamente non gravi. Il natante subì notevoli danni tanto che fu necessario la messa in sicurezza da parte della società “Mare Pulito”, che con gli appositi mezzi ha recintato per tempo lo specchio d’acqua circostante per evitare l’eventuale fuoriuscita di carburante in mare. Successivamente l’aliscafo “Platone” è stato imbracato con delle funi e ciò per evitare il rischio di un inabissamento nelle acque antistanti il porto di Santa Marina. Il 2009 per le Eolie, in particolare per l’isola di Salina fu segnato da più di un incidente in mare. Incidenti che hanno avuto conseguenze giudiziarie come il naufragio avvenuto la notte del 15 agosto, quando un comandante di un veliero in transito navigando di notte, senza rispettare le distanze dalla costa, finiva contro gli scogli, provocando affondamento dell’imbarcazione su cui viaggiavano membri dell’equipaggio e ospiti. Il motoveliero denominato “Vesta V Defne”, sul quale si trovavano 4 membri di equipaggio e 4 ospiti, poiché navigava a circa 300 metri dalla costa dell’isola di Salina in ore notturne con un comandante che non avrebbe prestato la dovuta diligenza, in zona di mare in cui era notoria la presenza di secche e scogli, volgeva la prora dell’imbarcazione in direzione del porto di Rinella ed impattava violentemente contro gli scogli affioranti i in prossimità di Punta Brigantino.(l.o.) {loadposition adsense468x60}