Salina: contributo di 284 mila euro per la ristrutturazione del Faro di Lingua

16 gennaio 2015 Salina News - Eolie News

 

Ultimati in qualche settimana alcuni formali passaggi amministrativi, il Comune di Santa Marina Salina potrà quindi bandire la gara d’appalto per la realizzazione dell’opera che dovrebbe essere così ristrutturata entro la fine del 2015.

“Il Faro rappresenta un simbolo unico – commenta soddisfatto il Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo – che andava in ogni modo riqualificato e riconsegnato alla comunità ed alle centinaia di turisti che ogni anno giungono da ogni parte del mondo per ammirarlo.

Con questo spirito e con questa precisa volontà – continua il Sindaco Lo Schiavo – ho lavorato, superando ostacoli in apparenza insormontabili, affinchè l’Agenzia del Demanio concedesse la struttura al Comune. Oggi raccogliamo finalmente i primi frutti di quella che ieri sembrava a molti una scommessa azzardata e possiamo così gettare concretamente le basi di un’opera che considero strategicamente rilevante oltreché un’importante opportunità di sviluppo per l’intera isola di Salina.

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Il progetto finanziato – aggiunge il Sindaco Lo Schiavo – prevede il recupero della struttura, escluso il fanale che resterà di competenza di Marifari, e l’allestimento, nei locali interni, di uno spazio dedicato alla risorsa mare ed alle tradizioni rurali.

Si tratta inoltre del naturale completamento del circuito museale comunale, che consta già oggi di due importanti spazi quali il museo etno –antropologico, dove sono gelosamente conservate le più antiche tradizioni del nostro territorio, ed il museo archeologico inaugurato dalla mia Amministrazione nel 2009 dove, tra i tanti interessanti reperti, si può ammirare quello che a mio parere rappresenta un unicum di bellezza: la collana di Portella. I presupposti per una riqualificazione vera e completa dell’area ci sono a mio parere tutti, conclude il Sindaco Lo Schiavo.

Adesso però mi aspetto che l’Assessore regionale al territorio e all’ambiente Maurizio Croce riesca a sbloccare l’iter del progetto per la messa in sicurezza dell’intera area di punta Lingua, sede sia del faro che dell’antica salina di epoca romana.

L’opera, già finanziata da 5 anni con 2 milioni di euro, è ancora bloccata da assurde prescrizioni di alcuni uffici regionali: se non si interverrà tempestivamente, un sito di rilevante pregio naturalistico rischia di essere irreversibilmente danneggiato sotto i colpi inesorabili dei marosi. Dal canto mio,ho già dato mandato agli uffici competenti di completare tutti gli adempimenti mancanti nel più breve tempo possibile e poter così pubblicare al più presto il bando di gara: il mio sogno è che la luce di un Faro finalmente rinnovato e restituito al suo antico splendore possa illuminare la prima notte dell’anno che verrà”.