Salina: a Leni il monumento d’epoca dedicato al Dott. Giuseppe Pittorino

6 Maggio 2019 Salina News - Eolie News

IL MONUMENTO D’EPOCA AL BENEMERITO DOTTOR GIUSEPPE PITTORINO A LENI

Il dott. Giuseppe Pittorino è nato a Leni, Comune dell’isola di Salina, nel 1862, da una famiglia di agiati proprietari terrieri. Morì a Palermo nel 1917 a soli 55 anni. Ha frequentato il Liceo Classico e si è laureato in Medicina, con ottimi voti, nell’Università di Napoli. Era molto legato alla sua isola e, dopo avere rinunciato ad incarichi importanti a Napoli ed a Messina, ha preferito vivere ed operare nel suo luogo natìo.

Era sposato con una donna napoletana: Guglielmina Romiti. Tornato alla casa paterna, si dedicò all’esercizio della sua professione con spirito cristiano. Ha curato tanti ammalati e sofferenti ed ha svolto la sua attività di medico in modo gratuito (già il padre patron Giuseppe Pittorino possedeva un animo buono e generoso; infatti ha donato, all’epoca, il terreno per costruire la chiesa di San Giuseppe, che prima era dedicata alla Sacra Famiglia ed è stato promotore, a Leni, della prima “tavuliata” in onore del Santo Patrono).

Il dott. Pittorino si è dedicato, anche, nel campo delle ricerche mediche e farmaceutiche ed ha ottenuto iconoscimenti vari e premiazioni con medaglie d’oro e d’argento. Era dotato di alte virtù morali e ampia conoscenza professionale. La sua esistenza, quindi, è stata caratterizzata da un forte e marcato senso della carità e della giustizia e tanti ricorrevano a lui nel momento del bisogno e della necessità.

Alla sua morte grande è stato il dolore della gente per tale perdita. Tutti gli isolani, compresi gli emigrati nelle Americhe ed in Australia, vollero dedicare un ricordo incancellabile con la realizzazione, nel 1932, di un bellissimo
monumento marmoreo in sua memoria proprio a Leni, nella piccola piazza del paese. Per concretizzare tale
opera dedicata al dott. Giuseppe Pittorino venne organizzata una raccolta di fondi non solo nelle Eolie ma,
anche, tra le comunità eoliane dell’Argentina, Stati Uniti d’America ed Australia.

Così lo ha descritto in un articolo, del 7 ottobre 1922, il periodico “Italo Australian Weekly Journal “di Sydney : “Uomo singolare, benefico, buono. Si è distinto per meriti professionali. Animo gentile. Doti personali sia nel campo
scientifico, come nel campo sociale. Ha curato con amore paterno e filiale molti ammalati. La sua parole era docile, conciliatoria, persuasiva. Era dotato di quelle virtù che una persona umana può possedere”.

Ringrazio la sig.ra Maria Giuffrè di Leni per le notizie fornitemi tramite una breve biografia di Gioacchino
Pittorino, figlio del compianto dott. Giuseppe Pittorino.

Antonio Brundu