Patto delle Isole per l’energia sostenibile

22 novembre 2012 Salina News - Eolie News

nome delle amministrazioni comunali delle isole minori. Entro novembre 2012, la Sicilia e le sue isole avrebbero pero’ dovuto presentare il proprio piano per la riduzione delle emissioni di CO2: il primo passo per la selezione delle iniziative finanziabili dalla Commissione e di quelle che invece possono ricevere finanziamenti agevolati dalla Banca europea degli investimenti. Durante tutte le attivita’ preliminari avviate dalla Sicilia insieme ai dirigenti europei, erano stati individuati gli obiettivi strategici su cui operare nella fase di primo impatto. Per ottimizzare gli sforzi si era pensato di concentrare le azioni intorno alle centrali elettriche e ai dissalatori che producono l’energia e l’acqua potabile necessarie nelle isole minori. Sia le centrali elettriche sia i dissalatori funzionano infatti a gasolio e producono un forte impatto ambientale. Per le iniziative sul territorio regionale, si erano proposti interventi di riconversione degli scarichi ai piu’ grossi insediamenti industriali siciliani. La Sicilia, a causa del lungo periodo di transizione legato alla fine anticipata della legislatura e alle nuove elezioni, non e’ riuscita a presentare il suo piano. Tra una settimana il progetto sara’ ufficialmente chiuso e potenzialmente le opportunita’ di finanziamento saranno perse. Ma dalla seconda conferenza di Bruxelles arriva la notizia del possibile prolungamento del “Patto” e del suo “rilancio” in chiave europea, in sinergia con il Patto dei Sindaci e un pacchetto di nuove misure che la Commissione sta elaborando e che sono finalizzate soprattutto alla tutela del mare e dell’ambiente. Le prossime settimane saranno, in questo senso, decisive. E’ gia’ previsto un calendario di incontri tra i responsabili del Patto delle Isole, la DG Mare e la DG Energia.

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