Nello stretto di Messina sta eruttando un vulcano sottomarino, rischio tsunami e sta nascendo una nuova isola

1 aprile 2012 Salina News - Eolie News

ipocentro tra i 2 e i 4km. Nella notte ha anche eruttato l’Etna (qui tutte le foto) e ci sono state due scosse sismiche sui Nebrodi e una a Stromboli. Un vulcano che lascia sconcertati gli esperti di tutto il mondo ha iniziato a eruttare proiettando rocce, pietre e cenere fin sulla superficie marina, tanto che ci si attende per le prossime ore l’emersione di una nuova isola. L’eruzione sta dando grande spettacolo e migliaia di curiosi si sono radunati sui litorali messinesi e reggini, muniti di videocamere e fotocamere digitali, tanto che i social network sono invasi dagli scatti di questo nuovo vulcano. Era nota l’esistenza di alcuni vulcani sottomarini nel basso Tirreno, dal Marsili al Vavilov fino a un terzo, scoperto pochi anni fa dagli esperti appena a largo di Tropea e Capo Vaticano. Ma nessuno aveva mai scoperto l’esistenza di un altro vulcano nel sottile tratto di mare che separa la Sicilia dal continente. Una spedizione di studiosi dell’Ingv e della Protezione Civile sta rapidamente accorredo sul posto, mentre è alto il rischio di tsunami perchè se il vulcano in eruzione dovesse esplodere o lasciar partire un’eruzione sottomarina ancor più violenta, potrebbero crearsi delle onde anomale. Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, si sta dirigendo a Messina ma da Roma ha già invitato tutti a “evitare il panico“. I casi più recenti di eruzioni sottomarine sono quella di un vulcano diventato isola nel mar Rosso (qui le eccezionali immagini risalenti a fine dicembre, e quello di El Hierro, alle Canarie. Ma nella storia, anche intorno a Sicilia e Calabria si sono verificati tante altre volte dei fenomeni analoghi, basti pensare a Panarea nel 2002 o Ferdinandea nell’800. Spettacolari anche le immagini di un’eruzione sottomarina alle isole Tonga nel 2009. Ma nel caso dello Stretto è grande la preoccupazione in quanto il nuovo vulcano sta eruttando a metà strada tra due aree densamente popolate, con città come Messina e Reggio Calabria, che insieme compongono un’area di oltre mezzo milione di abitanti.

Buon pesce d’aprile a tutti….!!!!!:-)