Malfa:approvata dal Consiglio comunale di Malfa la mozione per la tutela del patrimonio boschivo e rurale

18 maggio 2013 Salina News - Eolie News

2010.

La Misura 227 “Sostegno agli investimenti non produttivi”  introduce un regime  di  sostegno  per i privati,  i  Comuni e gli enti  pubblici   locali che realizzano  investimenti  materiali  funzionali  alla   riqualificazione   degli ambiti forestali  mediante investimenti atti a migliorare   l’ambiente  ed il territorio  in  termini  ecologici, a  conservare  gli  ecosistemi   forestali di pregio  ed  a favorire  la  fruizione  pubblica  delle  foreste.   Per accedere alle agevolezioni previste, i richiedenti devono possedere una superficie forestale o boschiva, cosi come definita dall’art.30, par.2 e 3, del reg. CE. 1974-2006. Il bando  a  cui  si fa  riferimento  è  destinato  a Comuni, Enti Pubblici Locali e privati.

Per  accedere  al  bando,  occorre  redigere  un  progetto,  presentarlo  in duplice    copia  all’ UPA   territoriale  e   deve  essere    esecutivo,   quindi prontamente cantierabile, pertanto, alla  domanda e tassativamente alla data  di  scadenza  del  bando  e  della  relativa  sottofase,  dovrà    essere allegata  tutta  la  documentazione  richiesta, relativa a parari, nulla osta, valutazioni, autorizzazioni, certificazioni, coerenza con il piano  forestale regionale   approvato   con   D.P .n. 158\s.6\S.G.  del  10   aprile   201 2 e necessaria alla cantierabilità del progetto.

Considerato  che  la  misura  viene  attuata  esclusivamente   nelle   aree protette della Regione: Riserve naturali, parchi ed  aree  comprese  nella rete Natura 2000 (aree SIC e ZPS).

Col    citato   bando,  si    attivando  le  linee  di   azione   in   favore   degli investimenti  per  il  miglioramento,  la  valorizzazione,  ed  il recupero di ecosistemi forestali, negli aspetti forestali, paesaggistici e  faunistici, con particolare   riferimento     alle   formazioni     boschive   vegetali    tipiche dell’isola,  al  fine  di  aumentarne  il  valore  naturalistico  ed ambientale, sostenendo  limitate  attività   selviculturali  di  rinfittimento   con  specie autoctone  sporadiche  o  non  sporadiche  eventualmente  sostitutive di quelle alloctone.

I  sistemi  forestali  con  specie  alloctone  potranno  essere parzialmente ricondotti    ad   una    maggiore    naturalità    strutturale  e  compositiva.

Nei  sistemi  a  conifere  e  latifoglie  alloctone,  attraverso   l’adozione  di particolari  modalità  di  tagli  di  utilizzazione  per  la  predisposizione del sistema  forestale  al  possibile  avvio  dei  processi  di  rinaturalizzazione.

Nei  governi a  ceduo, adozione delle modularità  dei tagli di utilizzazione finalizzati ad una disetaneizzazione a gruppi del sistema.

La  tutela  attiva  delle  specie  sporadiche  autoctone  presenti,  al fine di dare luogo ad una diversificazione  compositiva  delle  medesime  specie autoctone.

Investimenti  per  la  realizzazione  di  strutture ed infrastrutture volte ad incrementare   la  fruizione  turistico – ricreativa  e  didettica  del    bosco.    

Considerato che, il Comune di Malfa ha ottenuto la dotazione del patrimonio boschivo.

Che il Comune di Malfa relativamente patrimonio boschivo è detentore  unico el dovere di amministrarlo e  valorizzarlo

Che il Comune di Malfa è di fatto l’unico ente a possedere i requisiti assoluti per redigere i progetti al fine di tutelare e valorizzare il patrimonio boschivo.

Che il patrimonio boschivo di Malfa possiede tutti i requisiti per accedere ai finanziamenti.

Che l’accesso ai finanziamenti oggetto della presente non comportano aggravi di alcun tipo riguardo l’aspetto economico-finanziario.

Che le opere finanziabili tramite il bando comporterebbero notevoli vantaggi relativamente all’incremento turistico, al paesaggio, alla vivibilità ed all’ambiente.

Che tali opere sono ritenute fondementali per tutelare i cittadini ed il territorio da eventuali problemi dovuti alla possibilità di incorrere in futuro ad un possibile dissesto idro-geologico che negli ultimi anni ha caratterizzato molte zone del territorio Nazionale con conseguenze devastanti in termini di vite umane e di tragedie che non possiamo assolutamente ignorare.   

Che la negligenza con la quale negli ultimi anni sono stati trattati questi temi ha prodotto l’avvicinamento estremo della  scadenza dei termini per accedere ai finanziamenti.

Per questi motivi il Consigliere Comunale Bartolomeo Giglio impegna:

Il Presidente del Consiglio, il Sindaco,la Giunta e l’Ufficio Tecnico del Comune di Malfa, ad avviare con estrema urgenza tutte le azioni necessarie per elaborare un progetto adeguato e cantierabile al fine di accedere ai finanziamenti descritti nella mozione.

Malfa li 19-11-2012

                                                              Il Consigliere Comunale

                                                              Bartolomeo Giglio