Lipari:da Milano critiche all’amministrazione

29 giugno 2012 Salina News - Eolie News

Comune paga euro su euro (colpe precedenti) decreti ingiuntivi, avvocati con incarichi per le tante cause in corso, di crediti Tarsu e Oneri Urbanizzazione non se ne parla ma quando si stava in minoranza chiedevano, la differenziata non funziona o meglio non ha mai funzionato, lavoratori pomice che prestano lavoro al Comune senza capire con che titolo e con quali rischi, randagismo che si denuncia giornalmente, il porto aliscafi/navi sembra il porto di Tunisi con al fianco il centro di Napoli, bagni pubblici inesistenti, biglietterie aliscafi che non pagano affitti e per chiudere in bellezza, il povero Francesco Subba che lancia allarmi su allarmi, sostanzialmente nulla di nuovo. Anzi peggio. Che nessuno dica nel frattempo abbiamo fatto questo, anche perché se si è fatto andava fatto! So che quello che scrivo è un ripetersi di ciò che ho sempre scritto, ma per non voler diventare logorroico ho rifatto un riassunto dell’ultimo mese. Dei 200 ne sono rimasti venti, con l’aggiunta di due luminari e consulenti vari, chi a gratis, chi pagato, ma per far cosa? Per lasciare andare la barca alla deriva o per aver tirato i remi in barca? No, cari signori che ci rappresentate, questa è una situazione che non possiamo più continuare ad accettare, serve che quello spirito battagliero di un mese fa si tramuti in “Agire per le Eolie”, e non che dobbiamo aspettare nomine o sapere che litigate per nomine tipo “Le commissioni”, o perdersi in polemiche per una macchina elettrica in quel di Filicudi che probabilmente serve a Lauria per tranfert centro vie del centro e per avere qualche autista in più nell’isola pedonale. Il tempo delle chiacchiere deve finire, il 7 maggio è passato, da un mese che non vi riunite, da un mese che tutti aspettano le moltiplicazioni delle promesse, invece è un moltiplicarsi di cariche. Vi prego, se non siete capaci di risolvere il minimo sindacale, fatemi una cortesia: Non parlate di porti o megaporti, sarebbe come dire che uno che ha la quinta elementare voglia fare l’Ingegnere, quindi prendete la licenza media, il diploma, la laurea, un po’ di praticantato e siete a norma. Pertanto risolvete ciò che è da risolvere nell’immediato con la laurea che conseguirete, poi parlate di porti e di portate!

Saluti Daniele Corrieri

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