Lipari:atto vandalico su l’autovettura dì un ausilare del traffico del comune

18 novembre 2011 Salina News - Eolie News

Risulta inconcepibile che, l’abitudine tutta italiana di pensare esclusivamente al proprio interesse, possa cozzare in maniera tanto incivile con chi è comandato nel proprio servizio. Il semplice, quanto necessario, “governo” del traffico e della sosta selvaggia, dettata dalla acquisizione del “diritto per consuetudine” di poter sostare, transitare, e se si potesse “volare”, con la propria automobile parcheggiando esattamente ad un metro dal luogo dove si è diretti o transitando in area pedonale… “tanto devo stare due minuti”… “ma vuoi che con tutti i problemi che ha l’isola pensino al mio divieto di sosta”… “ma se il Comune non fa i parcheggi non è colpa mia” o semplicemente un “catatonico”: “Ma io devo andare là!!!” E’ già abbastanza umiliante ed offensivo per il concetto stesso di intelligenza, da parte degli operatori del settore, sentir addurre le giustificazioni più assurde ai contravventori, che spaziano dal plausibile malore improvviso sino all’ormai attesa invasione di cavallette in zona consentita, unitamente alla collezione di anatemi, ingiurie e macumbe di vario genere che devono sorbirsi quotidianamente. Ringraziando la sorte e chi altro sia necessario di aver scelto quasi 20 anni fa la strada intrapresa che da oggi la possibilità di definirmi “persona fortunata” nell’essere lavoratore dipendente, mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se anch’io, unitamente a chi fa un lavoro equivalente al mio, avessi liberamente potuto decidere che quella regola “non mi va”!!! Quello che è successo oggi è vergognoso, indegno di una piccola comunità, della quale sono entrato a far parte con gioia, con l’illusione che poche “mezze teste” non possano contaminare l’intera isola. Ci sono altri mezzi per far valere le proprie ragioni… quando le proprie ragioni hanno valore! Per tutti coloro che ritengano che il mio intervento sia di parte, perchè coinvolto a livello familiare, la risposta è “CERTO CHE SI”…ma a differenza del protagonista dell’atto vandalico in questione, il mio è un intervento firmato proprio di chi mette la faccia, a volte insieme a qualche altra parte anatomica specifica.

Marco Miuccio

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