Lipari:arresti per droga, carabinieri anche travestiti

11 maggio 2012 Salina News - Eolie News

insospettabili che da Lipari raggiungevano Milazzo per prelevare le confezioni di sostanza stupefacente; poi a seguito di diversi arresti avvenuti in flagranza sempre da parte dei militari, si è passati alla spedizione diretta sull’isola, col supporto di piccole imbarcazioni che venivano fatti arrivare quasi sempre a tarda ora proprio per evitare i controlli sulle banchine portuali da parte delle forze dell’ordine. Sempre dalle indagini – almeno in questa fase – è emerso che non ci sarebbe stata una organizzazione specifica che si occupasse dello smercio della droga, ma ad operare sarebbero stati singoli soggetti pronti poi avvalendosi di pusher locali per smerciarla nei ritrovi ed in particolare nelle discoteche di Vulcano, Stromboli e Panarea, ma anche nel centro di Lipari. In tal senso la presenza dell’uomo col dobermann – che risulta tra gli indagati – rappresentava – come evidenziato dagli inquirenti – una sorta di segnale convenzionale: quello che era arrivata la droga e quindi chi era interessato poteva acquistarla. La consegna della droga “a domicilio” nelle altre isole avveniva invece utilizzando dei gommoni. Verificati anche i prezzi: 15 euro al grammo per l’hashish, sino anche a 100 euro sempre al grammo per la cocaina richiesta anche per feste private. Nel corso della conferenza il comandante della Compagnia di Milazzo ha anche tenuto a puntualizzare che dopo diversi arresti e sequestri di droga operati nell’ultimo anno dai carabinieri, gli spacciatori avevano adottato via via particolari accorgimenti come ad esempio occultare la cocaina all’interno di un barattolo di nutella, nel tentativo – spesso non riuscito – di far giungere la “roba” al destinatario. Sottolineata anche la complessità dell’intervento. Nella piccola Lipari infatti i carabinieri in servizio nella locale stazione sono ovviamente ben conosciuti e quindi per poter svolgere l’attività investigativa, è stato loro necessario addirittura ricorrere a dei travestimenti, persino truccandosi da donna, con tanto di parrucca. Nel corso dell’esecuzione dei provvedimenti custodiali di ieri mattina i carabinieri hanno anche sequestrato 100 grammi di marijuana, 50 grammi di hashish e 11 piantine di marijuana oltre a strumenti per la suddivisione in dosi della sostanza stupefacente all’interno dell’abitazione di uno dei cinque arrestati. Una circostanza che conferma come l’attività sia ancora in pieno svolgimento. Gli inquirenti al riguardo hanno ribadito che l’operazione “Dobermann” non può considerarsi ancora conclusa e anzi presto potrebbero esserci ulteriori clamorosi sviluppi.(Liparibiz)