Lipari:punto nascita per la Cgil deve rimanere

12 marzo 2013 Salina News - Eolie News

Ma se per l’Ostetricia di Barcellona il trasferimento a Milazzo è ostacolato da problemi di carattere sociale e soprattutto economico, perché si andrebbe a creare un polo ostetrico di quasi mille parti l’anno, che richiede notevoli investimenti e sforzi organizzativi, le perplessità della Fp Cgil si concentrano soprattutto su Lipari, dove è stata dichiarata la “graduale soppressione del punto nascita”.

“Nell’isola flagellata dal maltempo, completamente fuori dal mondo spesso per settimane, chi potrà garantire la vita alla partoriente ed al nascituro? – domandano Crocè Pagana e Andriolo – Il rischio che una donna eoliana possa rimetterci la pelle è elevatissimo e non può essere giustificato da nessun taglio di bilancio”. I sindacati propongono il mantenimento del servizio di nascita all’ospedale di Lipari con la presenza costante di due ginecologi ed un’ostetrica h.24, assieme ad un pediatra ed un rianimatore.

Queste figure professionali dovranno essere trasferiti dall’ospedale di Milazzo a turno, incrementando l’organico di quella Ostetricia per poter fare fronte all’esigenza del mantenimento del servizio nascita all’ospedale di Lipari. Anche a Mistretta ci sono le stesse problematiche di isolamento dovute alla nebbia ed alla neve,anche se con minore frequenza, per cui anche per il punto nascita mistrettese va fatta una riflessione sulla sua riconversione.