Lipari: per un ospedale come si deve il comitato di protesta continua a lottare

1 novembre 2011 Salina News - Eolie News

A tutt’oggi, nonostante le nostre ripetute proteste, i reparti di Pediatria e Ostetricia sono chiusi per mancanza di infermieri e ausiliari, il tutto in totale spregio dell’evidenza dei limiti imposti dall’insularità. A peggiorare ancora la nostra situazione si evidenzia l’inefficienza del Centro di Riabilitazione di Canneto che, a seguito di ulteriori tagli del personale, ha ridotto gli utenti in trattamento a soli 25 sui circa 95 pazienti/utenti tra adulti e bambini che, a seguito di tali tagli, sono costretti a liste di attesa interminabili, perdendo, in alcuni casi, completamente i risultati ottenuti. ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA ESPOSTO CHIEDIAMO -Come si può continuare a nascondersi dietro studi CHE NON TENGONO IN NESSUN CONTO le evidenti necessità delle popolazioni isolane; -Come si può continuare a togliere pezzi del nostro ospedale in nome della sicurezza del malato; -Come si può non ascoltare le esigenze delle famiglie isolane -Come possono gli esperti del Ministro e dell’ass. Russo non considerare che gli ospedali esistenti nelle isole sono stati di supporto per decenni alla vita socio-economica di queste comunità; Per Tutto questo contestiamo con forza le decisioni della VI Commissione e dell’Ass. Russo CHE ANCORA UNA VOLTA TRATTANO LE ISOLE ALLA PARI DI UN QUALSIASI TERRITORIO IN TERRA FERMA, NEGANDO DI FATTO LA PECULIARITA’ DELLA REALTA’ INSULARE. Per questo continueremo a lottare, per ottenere IL RAFFORZAMENTO DELL’OSPEDALE DI LIPARI CON LA RIAPERTURA DI TUTTI I REPARTI CON LE GIUSTE ATTREZZATURE E PERSONALE NUMERICAMENTE ADEGUATO E PROFESSIONALMENTE PREPARATO. Forti delle migliaia di firme che sono state apposte da cittadini eoliani sul documento di protesta/richiesta, consegnato alla stessa Commissione, organizzeremo nei prossimi giorni uno SCIOPERO GENERALE in difesa dei nostri diritti e del nostro ospedale.