Lipari: inaugurazione il 20 febbraio del Museo della Memoria

9 febbraio 2013 Salina News - Eolie News

apparentemente lontane tra loro, ma accomunate dall’importanza che hanno rivestito per la popolazione eoliana fin da epoche antiche.

Le prime notizie sull’escavazione della pomice risalgono, infatti, al V millennio a.C. (medio-tardo neolitico), epoca in cui le Isole Eolie si trovavano al centro di una rete di scambi commerciali e culturali che si snodavano in tutto il Mar Mediterraneo, basati soprattutto sul commercio di ossidiana e pomice.

Per le prime notizie attestate su S. Calogero si deve aspettare fino al I secolo a.C., quando Diodoro Siculo nella sua “Biblioteca Historica” citò le sorgenti termali liparesi lodandone le proprietà curative e ristorative, ma l’epoca a cui risale la prima struttura termale (tholos) è ben più antica, risalendo al II millennio a.C.

Il Museo della Memoria mette in luce ed illustra alcuni passaggi significativi per la storia, la cultura e l’economia della popolazione eoliana, fondando il racconto su questi due temi sostanzialmente inediti, testimonianza storica, sociale ed etno-antropologica di un passato recente, non più attuale, ma che lascia ancora tracce nella memoria e nel tessuto sociale dell’isola di Lipari.

Si tratta dunque di due tematiche cruciali e profonde dell’immaginario liparese, essenziali per comprendere aspetti importanti e vivi della cultura dell’isola. Per tali motivi il Museo della Memoria si suddivide in due sezioni: la storia delle cave di pomice e la storia dello stabilimento termale di San Calogero. Nel corso dell’inaugurazione sarà proiettato il video documentario “Gente Lontana” vincitore del Gran Premio Orso d’Oro del Festival di Berlino nel 1957 che tratta la vita dei cavatori di pomice.

Si ringraziano il Comune di Lipari, il Parco Archeologico delle Isole Eolie, Milazzo, Patti e comuni limitrofi, il Museo Archeologico Eoliano Luigi Bernabò Brea, la Lega Navale Italiana sezione di Lipari e la Pro Loco Isole Eolie Lipari. Un ringraziamento, infine, a quanti hanno collaborato con la F.S.C. Group, soprattutto tutti coloro che hanno voluto condividere i propri ricordi, materiali e non, rendendo possibile la realizzazione di questo progetto. F.S.C. Group Service Soc. Coop. Soc.

Il Presidente Davide Starvaggi