Lipari: il carnevale degli insulti nei confronti del carro di Salina

9 marzo 2014 Salina News - Eolie News

 

Ma cio’ non giustifica il comportamento vergognoso che hanno avuto nei confronti di chi ci mette tempo anima e corpo nella realizzazione di un carro e dopo tanto lavoro è sempre un orgoglio presentarlo al pubblico.

Non hanno avuto rispetto della propria isola che ci ha fatto una ben magra figura in quest’occasione.

Sottolineo che nella discussione sulla pagina fb di Sei di Salina se….alla quale si fa riferimento negli articoli che seguiranno….è stato ribadito da tutti il concetto che non si sta facendo di tutta l’erba un fascio e che a Lipari la stragande maggioranza sono persone splendide e tanti di noi hanno tantissimi amici.

Salina giustamente si è sentita offesa e lo sarebbe stato chiunque sentendo dei coretti che dicevano determinate parole offensive e non piacevoli per dei ragazzi che volevano solo divertirsi e nulla piu’.

E la cosa che ci ha ferito di piu’ è che tutto questo sia venuto da altri eoliani…..dai nostri fratelli…

E’ evidente che è una situazione da non sottovalutare e che c’è un forte allarme sociale alla base di tutto questo.

Ringrazio le due testate che hanno espresso solidarieta’ nei confronti di Salina, e li ringrazio anche per dei post letti sulla pagina Sei di Lipari se….

Ringrazio i tanti amici di Lipari che mi hanno chiamato o mandato messaggi di solidarieta’ dove esprimevano sbegno e vergogna per i fatti accaduti.

Dispiace comunque costatare che nessun comunicato di scuse e di solidarieta’ è stato emesso dagli organizzatori del carnevale

Ringrazio i tanti liparoti che anche se non conosco dopo aver letto tali fatti hanno espresso a me e Salina solidarieta’.

Il prossimo anno propongo di organizzare la sfilata conclusiva del carnevale qui a Salina e di invitare Lipari a parteciparvi per dimostrare a questi quattro dementi la differenza tra noi e loro….per fargli capire cosa vuol dire divertimento…spensieratezza…. ma soprattutto insegnargli il comportamento da tenere essendo i padroni di casa….dove alla base di tutto nella vita ci deve essere rispetto ed educazione, due cose sconosciute a quanto pare a molti….

 

Un Carnevale macchiato dagli insulti a Salina. La solidarieta’ e le vamare riflessioni nell’editoriale di Salvatore Sarpi.

Leggiamo su fb nella pagiina “Sei di Salina se” di fatti incresciosi (insulti ecc.) verificatisi a Lipari, ai danni dei componenti del carro di Salina, nel corso della serata finale del Carnevale eoliano.

I fatti verificatisi, come riportati in quella pagina, sono gravissimi già nella quotidianità.

A maggior ragione in un contesto come quello del Carnevale che dovrebbe rappresentare un momento di allegria, spensieratezza e, perchè no, di socializzazione.
Nello stigmatizzare e condannare l’accaduto, attendendo una presa di posizione ufficiale del comune di Lipari (ente organizzatore), agli amici dell’isola di Salina (e questo direttore ne ha davvero tanti) va tutta la nostra vicinanza e solidarietà che poi, non è difficile pensarlo, è della larghissima parte dei cittadini di Lipari. 

L’atteggiamento di uno..due..dieci.. stupidi (che non si possono in alcun modo giustificare) non può gettare fango su una intera comunità. Su decine e decine di bravi giovani che, tra mille sacrifici, hanno consentito che il Carnevale a Lipari potesse ancora sopravvivere.

Se il Carnevale, sfuggendo a quella che deve essere una sana e genuina competizione,  deve rappresentare occasione di episodi di intolleranza non possiamo che constatare la “deriva” intrapresa nel campo del sociale e alla quale si deve porre freno.
Dire la solita frase “La mamma degli stupidi è sempre incinta” ora, più che mai, è una giustificazione che non regge.

Eolie News Il direttore
Salvatore Sarpi

 

Un Carnevale, purtroppo, anche di offese. Appello alle autorità

Il Giornale di Lipari esprime la propria solidarietà nei confronti dei componenti del carro di Salina e dei loro accompagnatori offesi a Lipari nel corso della serata finale del Carnevale eoliano da comportamenti beceri generati da un certo disagio ancora, purtroppo, sottovalutato.

Il Carnevale eoliano è nato tanti anni fà per archiviare lo squallido periodo del lancio di uova e gavettoni dai balconi del corso Vittorio Emanuele a favore di una manifestazione che desse lustro alle Eolie tutte.

Negli ultimi trent’anni è stato un continuo crescendo; evidentemente, però, c’è del malessere che rischia prepotentemente di rovinare quanto di buono seminato in una comunità, fondamentalmente, ancora sana. Invitiamo le autorità a seguire attentamente il mondo giovanile nella più grande isola delle Eolie con particolare riferimento ai fenomeni dell’alcolismo e al consumo di droghe leggere. (P.P.) Il Giornale di LIpari

A LIPARI PURTROPPO L’OFFESA PER SALINA E’ SEMPRE DI CASA.  Scriveva Goethe nel suo celebre viaggio in Italia: “Qui sono tutti in urto l’uno contro l’altro in modo che sorprende. Animati da un singolare spirito di campanile, non possono soffrirsi a vicenda.” E naturalmente anche le Eolie non si sottraggono a questo. Ma Lipari per la nostra Salina rasenta un odio insanabile e atavico.  Salina l’unica isola tra le sorelle  a riuscire nell’onta di sottrarsi a Lipari e diventare indipendente. Ed ancor oggi la ferita di una buona parte della popolazione liparota, i cosidetti “liparidioti”, non si è ancora rimarginata così ogni occasione è buona per coprire di appellativi poco piacevoli i vicini Salinari. Soprattutto ogni qualvolta che questi vicini Salinari riescono nell’intento di “brillare” per la realizzazione di qualcosa che genera solo apprezzamenti. L’ultimo esempio c’è lo porta il Carnevale eoliano che si è chiuso a Lipari lo scorso venerdì e al quale anche i ragazzi di Malfa con il loro carro “Salina Doc West” avevano deciso di partecipare dopo la pioggia di complimenti ricevuta per le strade della nostra isola. “Un carro degno di Viareggio” alcuni salinari avevano esclamato vedendo questo carro sfilare per le vie di Malfa Leni e S. Marina. Ma le ali di folla che invece lo hanno accompagnato sul corso di Lipari lo hanno apostrofato con tutt’altre espressioni. I tanti salinari che avevano deciso di andare a Lipari per sostenere il gruppo sono stati testimoni di offese che in un occasione di puro divertimento non si sarebbero mai aspettati. “In attesa del VERDETTO- racconta il professore Angelo Cervellera – ad una sfilata festosa e gioiosa che dovrebbe servire per divertirsi e fraternizzare, ho sentito urlare: Viva Lipari, ma che vogliono questi di Salina?????? SCANDALOSETTO, O NO?!?!?! Ricordo a costoro che da Salina unitariamente e non solo Malfa, siamo andati in TANTI per partecipare, per divertirci e….perchè no, per arricchire la manifestazione, con qualcosa di ORIGINALE, ARTISTICO E INNOVATIVO, oltre che con un bel gruppo di ragazzi festanti che ballavano e si divertivano!!!!!!! Abbiamo accettato sportivamente il verdetto della ” Giuria “, NON CI SONO PIACIUTI i cori da stadio, in una festa che serviva ad ACCOMUNARE, FRATERNIZZARE; SOLIDARIZZARE e…………… NON A DIVIDERE!!!!!! E……..se tanto mi da tanto?!?!?!?!” L’impiegato comunale di Malfa Gianfranco Celi, la cui giovanissima figlia era presente nel “Salina Doc West continua: “Io ho sentito dire da un nutrito gruppo di giovani : “ma ancora non la finiscono di ballare questi coglioni salinari, andatevene a casa vostra bastardi (ripetuto per tutto il tempo dell’esibizione). Il gruppo era proprio dietro la giuria. Io sono offeso non per il verdetto, non per il coro retrogrado e gretto, ma per tutti quelli che hanno fatto finta di non sentire per primi quella della giuria. Tanto un premio a Salina, Lipari non lo darà mai e io questo lo sapevo già da mo’. Sicuramente le azioni sono di chi le fa non di chi le riceve, ma io non vado più in un posto dove offendono me ed i miei amici e vedere che tutto intorno resta indifferente. Io preferisco andare dove mi rispettano. Poi che di tutta l’erba non bisogna fare un fascio a questo punto lascia il tempo che trova, visto che la giuria ha perso obiettività nel giudicare forse per paura della reazioni degli xenofobi. Quindi per me Lipari rimane fuori non dalle Eolie ma dal mondo. Salina ha sempre provato a smussare gli angoli con Lipari, tant’è che in molte occasioni ci rechiamo da loro: festa di San Bartolo, Carnevale, per portare parenti al Museo etc…. per noi è naturale avere contatto con i nostri vicini di casa ma devo dire che non è la stessa cosa per loro. Quindi a questo punto mi sento di dire che dovrebbero avere loro l’umiltà di iniziare un percorso di amicizia. E poi facevo una considerazione: come può un paese come Lipari essere rimasto così indietro rispetto a Salina? Mi è dispiaciuto per i bambini che ci tenevano così tanto. E comuque davanti alla gioielleria Subba c’era un altro gruppetto che insultava i ragazzini del gruppo con frasi tipo: sembrate dei minchioni, andatevene a casa coglioni, sembrate dei ricchionazzi…… insomma una parte di Lipari , ha dato proprio il meglio”. Gli fa eco Rosina Mannuccia: “E’ la stessa cosa che succede quando vanno i ragazzi dell’ASD Salina a giocare a Lipari……inospitali e maleducati, insultano i nostri ragazzi, li provocano, li minacciano anche se li vedono fuori dal campo. Anche quando andavamo noi negli anni ’90…..la giuria era diciamo di parte…..non è cambiato nulla…..a loro da fastidio questa nostra miglioria in tutti i sensi…a megghiu squadra è la Ludica u megghiu carru è u sua…..”. Il consigliere di Malfa Bartolo Giglio aggiunge: “Di cosa ci si scandalizza, le persone si comportano per quello che sono, certo pero che le tante persone perbene di Lipari, avrebbero potuto zittire quei maleducati, è evidente che denigravano e insultavano perchè avevano capito bene che il nostro carro e le nostre sfilate erano di gran lunga superiori alle loro, altri avrebbero condiviso la festa, loro no e si sapeva. Ritengo che a Salina quando c’è partecipazione popolare riusciamo a fare cose eccellenti, ci sono i presupposti per realizzare un carnevale che attrae visitatori, come riusciamo a fare con la sagra del cappero, per intenderci.”  Domenico Re ricorda quello che accadde qualche anno addietro: “Tutto questo è già successo con il nostro gruppo Italia 90. Eravamo i migliori,ma hanno fatto vincere un gruppo di Lipari e non contenti, la notte hanno anche rotto il nostro carro.” E Davide Osvaldo capitano dell’ASD Salina rincara la dose: “I premi a Lipari bisogna prenderli,nessuna giuria appunto lo darà mai a noi;ma di cosa parliamo??!!del NULLA….aria al vento….noi,parlo di calcetto,vinta una finale,quindi premio obbligatorio(1°POSTO),siamo stati aggrediti con una invasione di campo a luci spente;solo il buon Dio ha evitato il massacro….ma non mi stupisco,niente di nuovo per me;per fortuna però ci sono anche persone belle e buone,io personalmente a Lipari ho amici,compagni di classe,che sono persone davvero umane e belle…per il resto solo una parola….VERGOGNA!!!!” Per non parlare di quante volte a Lipari sconsigliano ai turisti di visitare Salina dicendo che non c’è nulla davedere come ci ricorda Veronica Crisafulli. Potremmo continuare ancora a lungo  e purtroppo solo il grande e noto giornalista liparese Peppe Paino è stato capace di far ammenda scrivendo sul suo notiziario le seguenti parole : Il Giornale di Lipari esprime la propria solidarietà nei confronti dei componenti del carro di Salina e dei loro accompagnatori offesi a Lipari nel corso della serata finale del Carnevale eoliano da comportamenti beceri generati da un certo disagio ancora, purtroppo, sottovalutato. Il Carnevale eoliano è nato tanti anni fà per archiviare lo squallido periodo del lancio di uova e gavettoni dai balconi del corso Vittorio Emanuele a favore di una manifestazione che desse lustro alle Eolie tutte. Negli ultimi trent’anni è stato un continuo crescendo; evidentemente, però, c’è del malessere che rischia prepotentemente di rovinare quanto di buono seminato in una comunità, fondamentalmente, ancora sana. Invitiamo le autorità a seguire attentamente il mondo giovanile nella più grande isola delle Eolie con particolare riferimento ai fenomeni dell’alcolismo e al consumo di droghe leggere.”

(www.salinanews.it)

 

 

Salina&Liparidioti

 

di Francesco Natoli

 

Agli Amici di Salina Con l’animo affranto, ma non meravigliato, per quanto a Voi accaduto durante l’esibizione dei carri allegorici tenutasi a Lipari, sono totalmente solidale al Vostro coro di disprezzo verso quelle persone, definirle persone è un eufemismo, che avendo capito la bellezza della Vostra superiorità artistica dimostrata nell’allestimento dei Vostri carri allegorici, così gravemente e gratuitamente Vi hanno offeso.

In un qualsivoglia luogo civile, abitato da persone civili alla luce di questi amari fatti dovrebbe essere normale “rivedere” quanto dalla giuria già proclamato e, quale tangibile segno di profonda costernazione e condanna verso questi ignobili atti, attribuire la vittoria della manifestazione agli amici di Salina.

In un paese normale…….

 

Agli Amici di Salina la solidarietà e la vicinanza anche del Notiziario.