Lipari: furto nella chiesa di S.Antonio, arrestato un ragazzo

13 settembre 2011 Salina News - Eolie News

Dalla ricostruzione dei fatti eseguita dai militari dell’Arma è emerso che il C. L., dopo essersi introdotto, manomettendo una delle aperture laterali, all’interno della anzidetta chiesa, si sarebbe quindi impossessato di alcuni candelabri, di calici di offertori, nonché delle offerte in denaro. Nella circostanza, però, verosimilmente a causa di un forte rumore da lui provocato, ritenendo di essere stato scoperto, ha tentato una rocambolesca fuga, nascondendosi tra gli arbusti di macchia mediterranea presenti nel costone roccioso adiacente alla chiesa, dove è stato però scovato dai Carabinieri, i quali erano frattanto intervenuti, a seguito di una segnalazione telefonica del furto in atto, effettuata da un privato cittadino. Nel dileguarsi, il citato C. L. si è disfatto dell’intera refurtiva che è stata poi recuperata dai Carabinieri e restituita al parroco della chiesa di Sant’Antonio. Dopo le formalità di rito, C. L., su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, è stato quindi condotto presso il proprio domicilio dove permarrà in regime di arresti domiciliari in attesa di essere giudicato nell’udienza che si terrà con rito direttissimo nella giornata odierna, presso la Sezione distaccata del Tribunale di Lipari. A seguito degli ulteriori accertamenti, i Carabinieri della Stazione di Lipari hanno inoltre denunciato in stato di libertà due persone, di cui una minorenne, ritenute responsabili di furto in concorso con il suddetto C. L.. Vulcano (ME); cittadino tunisino denunciato dai Carabinieri. Si sono concluse con la denuncia in stato di libertà di un cittadino tunisino di 24 anni, le indagini dei Carabinieri della Stazione di Vulcano, scaturite a seguito della lite verificatasi la notte scorsa, in cui è rimasto coinvolto un 21enne di Mirto (ME), il quale, nella circostanza, ha riportato una ferita all’orecchio sinistro, giudicato guaribile in gg. 5 s.c.. In particolare, la sera dell’11 settembre 2011, i Carabinieri della Stazione di Vulcano sono intervenuti presso il presidio medico del 118, dove un giovane di 21 anni era stato soccorso in quanto ferito ad un orecchio verosimilmente a seguito di un’aggressione subita da uno sconosciuto. Le indagini condotte dai militari dell’Arma hanno consentito di identificare l’autore delle lesioni in un cittadino tunisino di 24 anni, regolarmente presente sul territorio nazionale, il quale, a seguito di un diverbio sorto per futili motivi con il citato 21enne, all’interno di un locale notturno presente sull’isola, lo avrebbe aggredito ferendolo all’orecchio sinistro. Nel corso della perquisizione effettuata nei confronti del cittadino tunisino, che è stato fermato dai militari dell’Arma nei pressi del presidio medico del 118, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro, un pugnale della lunghezza di 28 cm., nonché una catena di 140 cm. che lo stesso, alla vista dei Carabinieri, aveva subito gettato dietro un’aiuola. A quel punto, i Carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto il cittadino tunisino per lesioni personali e porto abusivo di armi Sono in corso ulteriori accertamenti dei Carabinieri per fare piena luce sulla vicenda.

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