Lipari: dopo 8 anni la Cassazione conferma la condanna per la morte dell’operaio dell’Italpomice

14 marzo 2012 Salina News - Eolie News

l’azienda al risarcimento dei danni da quantificare in separata sede per la mancata prevenzione dei rischi. Confermato anche il risarcimento dei danni in favore dei familiari della vittima che si sono costituiti parte civile con gli avv. Gaetano Orto, Luca Frontino e Walter Militi. Il lavoratore fu ritrovato morto, soffocato dalla pomice estratta dalla cava, dopo essere finito all’interno di un bocchettone, situato in prossimità di un canalone lungo alcune decine di metri (detto canale di spolvero) che trasferiva la pomice (da una altezza di una quarantina di metri) sino al nastro trasportatore. Nella stessa azienda, circa un ventennio prima, la vittima aveva perso – sempre per un infortunio mortale – il proprio padre. p.p. {loadposition adsense468x60}