Le richieste del sindaco Lo Schiavo in quanto coordinatore ANCIM alla regione

18 aprile 2013 Salina News - Eolie News

Comuni isolani e tagli a settori di vitale importanza come il trasporto marittimo, che pregiudicherebbero la vita e lo sviluppo delle Isole Minori Siciliane.

Ecco le misure richieste con il documento ANCIM Sicilia:

“in favore dei Comuni delle isole minori di Sicilia deve essere garantito un trasferimento di risorse, libere da vincoli, pari alle somme assegnate allo stesso titolo nell’anno 2005 maggiorate del tasso programmato di inflazione dall’anno 2005 all’anno in corso”;

“in favore dei Comuni delle isole minori di Sicilia deve essere garantito un trasferimento di risorse da destinare ad investimenti e manutenzioni maggiorato del 30% rispetto ai proporzionali trasferimenti previsti per gli altri Comuni di Sicilia;

“in favore dei Comuni delle isole minori di Sicilia deve essere garantito un’assegnazione di € 6.000.000,00 annui per il trasferimento dei rifiuti su terraferma a mezzo nave”;

“in favore dei Comuni delle isole minori di Sicilia deve essere garantito un congruo trasferimento per interventi di protezione civile ed emergenze ambientali”;

“in favore dei Comuni delle isole minori di Sicilia deve essere garantito un trasferimento di € 500.000,00 annui per allineamento del prezzo della benzina alla pompa e del costo di acquisto delle bombole a gas rispetto a quelli praticati sulla terraferma, da assegnare ai comuni che ne disporranno l’utilizzo con le modalità stabilite da apposito regolamento comunale”;

“mantenere stanziamento pari a quello dell’anno 2011 per i servizi marittimi e per la continuità territoriale istituendo una commissione programmatoria annuale tra l’Assessorato competente, i Sindaci delle isole minori e le società di navigazione titolari dei servizi”.

“abolire l’ addizionale regionale all’ i.r.p.e.f. per i residenti nei comuni delle isole minori di Sicilia”

“introdurre una aliquota i.r.a.p. agevolata, pari al 50% di quella ordinaria, per gli operatori che esercitano la loro attività nelle isole minori di Sicilia”

“in relazione al D.P.R. 357/97 e al Decreto dell’ Assessore regionale a Territorio e Ambiente del 30 Marzo 2007, stabilire che il contributo per il rilascio delle valutazioni di incidenza si debba versare ai comuni delle isole minori di Sicilia”

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