Le Eolie abbandonate dallo Stato

14 agosto 2012 Salina News - Eolie News

società, di un popolo che hanno da sempre vantato privilegi, conquistati nel tempo a forza di sudore, di scontri, di battaglie, di sacrifici, privilegi che con il trascorrere degli anni lentamente ma metodicamente, ci sono stati tolti, usurpati, cancellati, senza diritto di difesa o di replica; ci hanno tolto l’ Ufficio del registro e dopo, alcune battaglie, ci hanno concesso lo zuccherino della sezione staccata dell’ Agenzia delle Entrate; ci hanno tolto l’ Ufficio delle Imposte Dirette, senza addolcimento, ci stanno scippando la sezione staccata del Tribunale, è in bilico l’ ospedale; da voci, speriamo non veritiere, ci riproveranno con la sezione staccata delle Entrate, domani potrebbero decidere di chiudere ulteriormente, filiali degli uffici postali, con un governo come questo tutto è possibile; non è possibile la patrimoniale che andrebbe ad intaccare direttamente le loro tasche, i loro dorati e sudati risparmi, andrebbe ad vanificare i sacrifici fatti da questa gente durante una vita di durissimo e stancante lavoro, ogni ulteriore commento è inutile, ma è giusto che ogni eoliano si faccia carico delle proprie responsabilità, si faccia carico e forte di una storia, di una tradizione, di una cultura, di una civiltà che ha pochissimi riscontri sull’ intero pianeta e, non può e non potrà essere la coppia più bella del mondo (Monti/Severino) a mettere in ginocchio gente che non ha avuto paura del Barbarossa e dovrebbe averne di due individui, che nemmeno a scuola, hanno mai aperto una cartina geografica, ove sono riportate le Eolie.- La Severino, guarda caso però, conosce le Eolie per passarvi le vacanze, da notizie sappiamo che trovasi in quel di Panarea, isola dei vips, isola dove il lusso è all’ ordine del giorno, dove solo i ricchi possono accedergvi, sarà un caso ? o una pura coincidenza ? le conosce, per le sue ferie, questa nobildonna italiana, si è certamente resa conto, forse, in estate di quali e quante difficoltà di collegamento ci possano essere con la terraferma, ci sarebbe piaciuto averla come ospite durante quelle giornate di pura tramontana o di classico ponente, dove la furia di eolo si stampano in faccia agli eoliani, dove le sette sorelle rimangono isolate per giorni, ci sarebbe piaciuto vedere la sua reazione, cosa avrebbe fatto, avrebbe chiamato l’ elicottero, avrebbe mobilitato il ministero della giustizia per rientrare in terraferma ? ma la la presenza di questa signora potrebbe far si, che una volta, rientrata a Roma , possa spiegare materialmente dove sono allocate le Eolie, ed a quali difficoltà e sacrifici, sono sottoposti giornalmente, per via dell’ insularità gli eoliani, al suo amico Monti.- La soppressione ormai quasi certa, della sezione staccata del Tribunale di Lipari, rappresenta un affronto agli eoliani, molto pochi, che ancora credono nella giustizia, un affronto ad una sotria secolare di mandamento, basti ricordare, i confinatri politici a Lipari, un affronto alla politica portata avanti dai politicanti eoliani.- Un affronto alla volontà e speranza di giustizia degli eoliani, quelli che ancora ci credono, quelli che ancora sperano che la bilancia della giustizia sia parallela e non penda sempre e solo dalla parte del più forte, un affronto verso tutti coloro che in ogni modo e per qualsiasi evenienza, chiedono a gran voce giustizia; lentamente ci stanno togliendo questo diritto, ritorniamo a chiedere alla sig.ra ministro, se si rende conto, quanti testimoni potrà vantare una qualsiasi diatriba, una volta tagliata la sezione staccata, nessun testimone, glielo possiamo garantire, perchè nessun alicudaro e stromboliano, avrà intenzione di trascorrere giorni fuori della proria casa, solo per confermare un si o un no, e sarà la guerra del più forte contro il più debole; dove ogni libero professionista tecnico, per giurare una perizia, dovrà recarsi alla sede accorpante, con gravissimo pregiudizio economico per chi chiede ragione e giustizia, che ci smentisca saremo ben felice di darle ragione.- Un affronto alla storia di una mandamento che ha avuto, il privilegio di ospitare, anche per frangenti disumane, le migliori menti intellettuali dell’ antifascimo, questa è sempre stata una sede giudiziaria conscia delle proprie dimensioni, consapevole della forza di cui poteva e può disporre, con una semplice sigla si vuole cancellare una storia secolare che, sicuramente i posti dove questi signori abitano, non possono e non potranno mai vantare.- Un affronto alla politica, si questa decisione, dimostra in modo inequivocabile, in modo sconcertanete, in modo non giustificabile, che questo paese non ha santi in paradiso, ha una politica spicciola e di basso cabotaggio, che queste isole, non sono rappresentate proprio da nessuno, che queste sette sorelle, sono state sedotte, violentate ed abbandonate, da quattro personaggi di piccolo e scarso potere decisionale, che hanno e faranno sempre i loro interessi personali; solo per un attimo vogliamo ricordare D’ Alia e Genovese e vorremmo chiedere loro quali iniziative hanno portato avanti per il mantenimento delal sezione del Tribunale, quali argomentazioni hanno portato per suffragare tale causa, che grida vendetta agli occhid egli eoliani, sicuramente nessuna o di nessun valore, insignificante e di scarso contenuto, se non il solo documento redatto dalal classe forense di Lipari; vorremmo chiedere a Genovese, che sta dalla parte dei lavoratori, se ha tutelato gli interessi degli eoliani e con quali azioni strategiche e portanti lo ha fatto; vorremmo chiedere a D’ Alia, che viaggia in simbiosi con Casini, e basta questo per capire tutto, come ha tutelato gli interessi degli eoliani in tal senso, come ha fatto valere il suo peso politico, se ne ha, nei confronti di una coppia, che non sa fare altro che tagli, tagli e ancora tagli, ci illustri D’ Alia concretamente, con documentazione a sostegno, quali inziative ha messo sul tavolo delle trattative.- Siamo sicuri che niente di tutto questo è stato fatto e, se è stato fatto, non ha rappresentato quel peso politico che si vantano di avere, il loro amico Angelino, ha imposto Sciacca e Sciacca è rimasta sezione staccata, se non fosse stato così probabilmente il giorno, questo disastro di governo sarebbe caduto; ha fatto lo stesso il duo D’ Alia/Genovese ?, ha minacciato la caduta del governo ? ma quando mai, siamo seri; dunque non abbiamo riferimenti potici, non abbiamo riferimenti di alta statura che possono condizionare scelte e decisioni, in parole povere, siamo solo nelle mani di Dio, se ancor acnhe Lui ci concedere credito.- Immaginate a quali e quante difficoltà di carattere professionale, con la soppressione della sezione del Tribunale vanno incontro le nuove leve forensi di Lipari, se cause dovranno sostenere gli eoliani sicuramente si faranno rappresentare da legali della terraferma, perchè il costo dei viaggi inciderebbe, in modo sensibile, sulle spese da sostenere per portare avanti un’ azione legale.- E i politicanti eoliani ? beh sarebbe meglio stendere un piestoso velo, < non andiamo contro, non mettiamoci contro andiamo con calma > queste alcune affermazioni fatte a tal proposito, il risultato ? colpo di spugna e via, per adesso, la sezione staccata del Tribunale, domani vederemo tutto il resto e cos’ altro tagliare; ma a questa gente invece interessa montare le telecamere, interessa spostare le fioriere a seconda delle richieste, interessa quant’ altro possa mettere in mostra il proprio smisurato < ego > non interessano quelli che sono e, che potrebebro essere, problemi enormi per la pacifica convivenza deglio eoliani; hanno preso in considerazione di recarsi a Panarea e dibattere direttamente con la sig. ra ministro la causa vitale delle eolie? hanno preso in considerazione di contattare direttamente il presidente che anche lui, si ricorda delle eolie, solo quando deve trascorrere le ferie a Stromboli, di cui conosce perfettamente la disposizione geografica delle sette isole ? hanno pensato di mettere in atto questo ? sicuramente no, altri gravi problemi affliggono la comunità eoliana e vanno affrontati prima di quelli che garantiscono giustizia e presenza dello stato sul territorio.- La presenza dello stato con tutte le sue istituzioni per le Eolie è diventato adesso un optional, invece di imporre la sua presenza, si allontana sempre di più da queste isole.- Ma ancora una flebile speranza ci potrebbe essere, quale ? il decreto legge varato, da questo assurdo governo italiano, dovrà essere approvato e tramutato in legge entro sessanta giorni, ed allora si tratta, adesso, solo ed esclusivamente di una questione politica, l’ esecutivo porrà, probabilmente, la fiiducia per far approvare il provvedimento, bene non si concederà la fiducia, se non prima aver apportato l’ emedamento che preveda, per particolari esigenze anche e principalmente di carattere logistico e territoriale, di mantenere la sezione staccata del Tribunale di Lipari, ne usufrirebbero anche altre realtà, che fino ad oggi sono state supine a subire; c’è questa volontà, D’ Alia/ Genovese e quanti altri conoscete, attarverso i vostri scagnozzi sul posto, le Eolie solo nel periodo elettorale o nelle ferie, mettete in atto la forza politica che vi vantate di avere, fate la voce grossa, anche ben sapendo che l’ esecutivo è andato oltre a quella che era la delega del parlamento e, per questo si potrebbe mettere in atto una richiesta di costituzionalità, come avanzata dal Dr. Saverio Merlino sempre lungimirante in queste situazioni di disagio, siete in grado di farlo ? avete la forza che decantate nelle varie promesse, per portarla avanti ? se questo non avverrà, come del resto siamo convinti, abbiate il pudore, il buon senso di non farvi più vedere nelle Eolie, trascorrete altrove le vostre meritate vacanze, dopo un anno di duro e faticoso lavoro parlamentare, lasciate in pace gente che vuole ancora avere la possibilità di poter vivere.- Ai politicanti locali, una considerazione, il tempo non viene scandito dal susseguirsi delle varie amministrazione, ma dal loro operato e, questa, fino a questo momento per alcuni problemi vitali relativi allla comunità eoliana, sarà ricordata per quella amministrazione, che ha permesso al chiusura della sezione del Tribunale e del probabile, speriamo di no, taglio dell’ ospedale di Lipari; abbiate anche voi il pudore di essere coerenti con quanto promesso, abbiate la sensibilità di imporvi con ogni azione e ogni mezzo, anche eclatanti, li avete in tal senso i famosi attributi ? smentiteci, avremo il piacere di darvi ragione e di riconoscervi i meriti, ma … !!! Agli eoliani, quelli veri anche se pochi, una semplice riflessione, ci hanno tolto il Vescovo, ci hanno tolto uffici finanziri importanti, ci tentano con Tribunale ed ospedale, ma state sicuri che vorrano anche toglierci la dignità, la storia, la cultura e la civiltà che abbiamo esportato in tutto il mondo, vogliamo questo ?

Lipari solo Dio potrà salvarti, Auguri.-

Bartolino Felazzo