Isole Eolie:i pescatori eoliani lanciano l’allarme, prsenza in esubero dei delfini nel Tirreno

7 agosto 2012 Salina News - Eolie News

aumenti dei costi (carburante per esempio), dell’elevata riduzione del numero di pescatori ed imbarcazioni negli ultimi anni, della sottrazione di aree di pesca, cioè le zone A (riserva integrale) con l’istituzione di aree marine protette (ampie) e via dicendo, fino all’attuale grave problema di presenza eccessiva di delfini nel Tirreno che crea un impauperamento della categoria dei pescatori eoliani di cui ne faccio parte da 36 anni circa, i quali non riescono a compensare le uscite da sostenere con le entrate. I delfini con le loro moine, ci inteneriscono i cuori e mangiano i nostri pesci che dovrebbero essere destinati alla vendita. La definirei una vera lotta per la sopravvivenza e a tale proposito modificherei il detto classico latino “homo homini lupus” e cioè l’uomo e’ lupo dell’uomo”, in “delphibus cefalopodi lupus”, il delfino è lupo del cefalopodo. Anche l’uomo ha diritto di nutrirsi, di sopravvivere, di lavorare per pagare le tasse… Per finire cito un passo della genesi “La creazione del mondo”. “Dio creò l’uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina. Li creò. Dio li benedisse e disse loro: siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra, soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra…”. Commento: se l’equilibrio biologico è stato creato da Dio, mi sembra che sia stato scomposto dall’uomo con tutti questi veti in circolazione che ci soffocano. Di cosa deve cibarsi allora l’uomo? Seguirà una petizione da parte dei pescatori eoliani in fermento.

Gaetano Giuffre’

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