Isole Eolie:emergenza fornitura medicinali,prima arrivavano in aliscafo da adesso si impone il furgone chiuso

8 aprile 2012 Salina News - Eolie News

del soggiorno fuori dell’isola di residenza; ovvero attendere i segnali premonitori del parto ed essere trasferite, con eliambulanza del 118, in un nosocomio della terraferma. Sul versante sanitario delle Eolie, da qualche giorno, la situazione si è aggravata in quanto è sorto un problema per il rifornimento dei farmaci. Da sempre gli appositi involucri, contenenti le medicine, venivano recapitati, alle farmacie e sportelli farmaceutici delle sette isole dell’arcipelago, con gli aliscafi di linea. Pare che tale sistema di consegna non sia conforme alle disposizioni vigenti in materia, che impongono il trasporto con furgone chiuso costretto a utilizzare, per il passaggio via mare, solo i traghetti. Si tratta di una procedura, facilmente adottabile nei paesi della terraferma, ma di difficilissima attuazione nelle piccole isole. Infatti, il furgone, utilizzato per il trasporto dei farmaci, nelle Eolie, dovrebbe effettuare, in giorni diversi, sette trasferimenti (uno per ciascuna isola) con costi spropositati, specie quando le quantità di farmaci sono irrisorie. Ma si allungherebbero, così, anche i tempi di consegna, in atto quotidiani. Se non si trova un’adeguata soluzione il “pellegrinaggio via mare” degli eoliani dovrebbe essere effettuato anche per l’acquisto delle medicine. Per i farmaci salvavita, volti a curare urgentemente patologie, i ritardi nell’approvvigionamento potrebbero avere esiti gravi o addirittura letali. Qualcuno suggerisce di trasportare nelle Eolie i farmaci con mezzi aerei come, sicuramente, avviene per le isole Pelagie e Pantelleria. Così il via vai degli elicotteri, impiegati, quasi quotidianamente, per trasportare infermi bisognosi di cure non garantite in loco, si intensificherebbe a dismisura con ulteriori e spropositati costi per la regione. La soluzione più facile sarebbe quella di dotare gli aliscafi di appositi contenitori riservati, esclusivamente, al trasporto dei farmaci. È auspicabile che tale ulteriore problema venga risolto con urgenza per tutelare la vita degli eoliani, già provati duramente da un’insularità accentuata dalla grave carenza dei collegamenti marittimi. (Gazzetta del Sud)

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