Isole Eolie: Vincent Moléta ‘alla ricerca delle mie origini’ da Perth alle isole Eolie

17 marzo 2012 Salina News - Eolie News

Europa per motivi di studio e dopo sette anni di permanenza è ritornato in Nuova Zelanda, dove si è laureato e si è sposato con Cristhine, dalla cui unione sono nati quattro figli. Studioso di lettere classiche ed antiche, dal 1973, è stato docente all’Università di Perth. Ha conseguito, anche, all’Università di Cambridge (in Inghilterra), il dottorato in italiano antico con un interesse particolare per il 200 ed il 300 ed è autore di numerose ed apprezzate pubblicazioni. Vincent Molèta oltre ad essere proprietario di una piccola casa editrice (la “Aeolian Press”) è general editor di una collana specializzata della Leo Olschki Editrice; inoltre è fondatore del Western Australia Humanities Symposium e del Blackwood River Chamber Festival (due importanti appuntamenti culturali). E’ stato varie volte in giro per l’Europa per tenere una serie di conferenze in diverse Università (da Cambridge a Berlino, da Parigi a Roma, Firenze, Napoli, Palermo e persino a Gerusalemme). Temi preferiti: Virgilio, Francesco d’Assisi, Federico II°, Simone Martini e anche “Il coltello di San Bartolo-memorie di una cultura perduta” per collegarsi al Patrono di Lipari ed al Protettore dell’Arcipelago Eoliano e dei suoi abitanti. Nel 1987 ha visitato, per la prima volta, la “sua” Stromboli, dove ha provato una grande e forte emozione. Nel 1996, invece, è stato anche a Salina, specialmente per vedere, a Rinella la casa natìa della Signora Giuseppina Costa (scomparsa, alcuni anni fa, più che novantenne ed emigrata,giovanissima, a Fremantle, nel Western Australia). La signora Giuseppina, per il professor Molèta, è diventata la fonte principale di “eolianità” in Australia, dalla quale ha raccolto notizie storiche ed antichi racconti eoliani ricordati, durante la narrazione, in modo lucido e commovente. Nel 1998 il professor Molèta è ritornato, per la terza volta, nelle Eolie, spinto dalla linfa isolana che gli è stata trasmessa dai suoi nonni e dal desiderio di conoscere, in modo sempre più approfondito, le sue radici originarie. E nel suo libro (presentato nella Biblioteca Comunale di Malfa, isola di Salina) dal titolo “Nuova Zelanda…sarà un paese vicino a Bologna” è contenuta una componente isolana di memorie e di evocazioni dei suoi nonni, che mai dimenticarono la loro isola natìa. E l’autore così scrive nel suo libro: “In tutti questi spostamenti fra emisferi (da Stromboli a Wellington e da Wellington a Perth) un elemento nostrano torna costante: quello del soffio del vento sul mare. Ricordo che da ragazzo – afferma il professor Molèta – i miei nonni mi portavano sulla spiaggia di Wellington ed io stesso ho scritto il nome di “San Vincenzo” (patrono di Stromboli) e di “San Bartolomeo” (patrono di Lipari e protettore delle Isole Eolie) sulle fiancate delle loro barche”. Nel film “Stromboli, terra di Dio”, girato nel 1949 da Roberto Rossellini con Ingrid Bergman e Mario Vitale, il parroco rivolgendosi alla nuova coppia giunta sull’isola ha indicato, come casa disponibile per abitare, quella appartenente proprio alla famiglia Molèta, che molti anni prima era partita, appunto, per l’Australia.

( Antonio Brundu)