Isole Eolie: l’Air Panarea e le Iene

5 novembre 2013 Salina News - Eolie News

 

Le palesi irregolarità che si evincono dal video sono commesse da elicotteri di altre compagnie.

Lorenzo e l’Air Panarea operano alle Eolie ormai da 13 anni.

La loro attività l’hanno sempre svolta nel pieno rispetto delle normative vigenti. Nonostante lui arrivasse dal Nord Est a Panarea è riuscito a farsi accogliere ed amare dagli abitanti dell’isola, generalmente diffidenti per coloro che arrivano da fuori ad aprire nuove attività a Panarea.

Questo è stato possibile perché Lorenzo fin da subito si è messo a completa disposizione degli abitanti e soprattutto si è differenziato perché ha deciso di stanziarsi alle Isole Eolie non solo nel periodo estivo ma anche durante l’inverno, accettando i pro ed i contro di un territorio particolare come questo arcipelago.

Le Eolie ed in particolare Panarea sono strapopolate ed amate durante il periodo estivo da svariate personalità, tra queste molti politici. Purtroppo vengono totalmente dimenticate ed abbandonate durante l’inverno soprattutto dai politici che forse nella loro testa credono che quest’isola viva solo d’estate e poi rimanga disabitata.

Purtroppo non viene mai dato il giusto risalto a tutte le reali problematiche che impediscono gli abitanti delle Isole Eolie ad avere uguali diritti come qualsiasi cittadino Italiano. Il programma “Le Iene” è seguito da milioni e milioni di Italiani, tra questi pochissimi conoscono davvero la realtà, gli altri si saranno fatti manipolare il pensiero da chi ha costruito il servizio e al termine degli 8 minuti avranno bollato Lorenzo come un mascalzone e le Eolie pericolose per la propria incolumità.

Un danno d’immagine enorme, per Le Isole Eolie, Panarea e Lorenzo Vielmo.

Per questo motivo il diritto di replica dovrebbe avere eguale visibilità, le amministrazioni locali avrebbero dovuto fare la voce grossa, invece di stare in silenzio e mettersi da parte.

Lorenzo è riuscito con la propria società ad inserirsi in un vuoto creato dalla politica.

Un vuoto che cresce di anno in anno.

E’ normale che in un territorio frastagliato come l’arcipelago eoliano, i trasporti siano alla base di tutto.

Bene negli ultimi 15 anni il settore trasporti è peggiorato in maniera vertiginosa, i collegamenti hanno subito drastiche riduzioni, i mezzi sono obsoleti dato che sono sempre gli stessi e la manutenzione non esiste più.

I costi sono lievitati e anziché restare al passo con i tempi, dove nelle altre località turistiche si è ridotto il tempo del viaggio e sono aumentate le possibilità, qui i tempi di viaggio si sono dilatati e si sono ridotte le possibilità. Lorenzo cerca di coprire in parte questo vuoto, riducendo i tempi di trasporto, cercando di contenere i costi e soprattutto dando un servizio 365 giorni l’anno. La sua presenza è ormai diventata fondamentale soprattutto per il settore turistico garantendo alle strutture l’arrivo dei clienti e a quest’ultimi la possibilità di tornare a casa quando si è programmato. Si perché a chi non ci è mai stato sembrerà tutto facile, ma purtroppo le Eolie sono circondate dal mare, quando questo si agita un pochino vengono sospesi i collegamenti e si rimane isolati.

L’aiuto di Lorenzo negli anni è diventato fondamentale anche per coloro che vivono le Eolie d’inverno ed è più facile rimanere isolati.

Ha permesso con i suoi elicotteri di far rientrare gli eoliani a casa quando il tempo non lo permetteva, dando quella continuità territoriale che dovrebbe essere un diritto di tutti ma non di chi vive alle Eolie.

Restare fuori casa è un disagio non da poco, per chi si sposta per lavoro, per studio o per proprie necessità mediche o private che non possono essere svolte alle Eolie, e deve cercarsi un hotel, pagarsi la cena e magari comprarsi anche un cambio abiti, soprattutto quando ciò capita per vari giorni consecutivi.

Questo non è nulla rispetto quello che Lorenzo e l’Air Panarea hanno fatto più volte per salvare vite umane o flora e fauna delle Isole.

Si perché sono decine e decine le testimonianze a riguardo, qui di seguito un elenco rappresentativo:

30 dicembre 2002 – Isola di Stromboli, Lorenzo fu il primo ad intervenire in soccorso della popolazione dopo la terrificante esplosione del vulcano, volando con il solo ausilio di un faro dentro una enorme nube di fumo nero.

25 settembre 2004 – Isola di Panarea, Salvataggio di un disperso in una grotta non raggiungibile via mare per le avverse condizioni meteo;

 

29 giugno 2005 – Isola di Lipari località Acquacalda, contributo fondamentale dell’Air Panarea nel salvataggio di un escursionista infortunato ed immobilizzato in una gola;

20 luglio 2006 – Isola di Stromboli, supporto ai velivoli della Protezione Civile nell’aiuto di spegnimento di un vasto incendio;

24-25 luglio 2007 – Isola di Lipari località Monte Rosa, operava da solo allo spegnimento di un incendio poiché non vi erano velivoli disponibili della Protezione Civile dati i numerosi incendi nell’Italia meridionale;

27 agosto 2007 – Isola di Salina, supporto ai velivoli della Protezione Civile nell’aiuto di spegnimento di un vasto incendio;

02 ottobre 2009 – Giampilieri, con il proprio elicottero Lorenzo Vielmo portò in salvo almeno 150 persone, facendo avanti e indietro dal luogo della catastrofe al campo allestito dalla Protezione Civile a Santa Margherita;

Questi sono solo pochi esempi che mai nessun giornalista o programma, con il bacino d’utenza del “Le Iene”, ha portato alla ribalta.

Perché purtroppo fa più notizia il presunto danno ad un falco, non certificato, che il salvataggio di centinaia di persone e migliaia di Km quadrati di flora e fauna.

Un piccolo particolare, tutto ciò Lorenzo l’ha sempre svolto a titolo completamente gratuito, così come spesso ha permesso il trasporto dei familiari di coloro che o per traumi o malori gravi venivano soccorsi dal 118.

Nonostante il prezioso aiuto svolto per la tutela e salvaguardia del territorio eoliano oltre al salvataggio di vite umane e dunque prezioso alleato per le amministrazioni locali, quest’ultime non sono riuscite ancora a far nulla affinchè Lorenzo Vielmo potesse realizzare accanto alla sua pista un Hangar che gli consentirebbe di mettere in sicurezza il proprio velivolo durante le avversità atmosferiche che soprattutto con il vento trasportano la salsedine causa di numerosi danni all’elicottero e dunque l’Air Panarea è costretta ad effettuare più volte la manutenzione con gravosi costi di gestione.

Eppure, già il 18 maggio 2009, il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio aveva dato esito positivo per la costruzione di suddetto Hangar. Purtroppo la trafila di permessi si è bloccata da anni tra la Regione Siciliana ed il Comune di Lipari costringendo Lorenzo ad una lunga ed estenuante attesa per qualcosa che sarebbe utile a tutti.

In conclusione vorremmo che questa lettera sia portata ad avere la stessa visibilità del programma “Le Iene”, in modo d’avere una giusta replica e dare una conoscenza totale dei fatti all’opinione pubblica. Agli autori del programma vorremmo fare alcune domande: Come mai il servizio girato nel luglio 2012 è stato trasmesso a fine settembre 2013? Come mai nel servizio si parla solo di Lorenzo e dell’Air Panarea? Da chi è stato commissionato questo servizio, forse da qualche società concorrente?

Se proprio non avete più cosa trasmettere nei vostri servizi vi diamo noi alcuni suggerimenti, anziché criticare una delle poche eccellenze siciliane ed eoliane in particolare, perché non vi occupate degli annosi problemi che affliggono il nostro arcipelago? La lista è lunga, potremmo iniziare dallo smaltimento dei rifiuti, l’approvvigionamento idrico, l’abusivismo edilizio, la riduzione del personale dei presidi medici presenti nelle varie isole, dissesto idrogeologico ed ovviamente i trasporti…quelli via mare però!!!!

La Circoscrizione di Panarea