Isole Eolie: 2 arresti e 15 persone denunciate, imponente azione di controllo del territorio

7 aprile 2012 Salina News - Eolie News

un piano di prevenzione e di contrasto dei reati al fine di assicurare, anche in vista delle imminenti festività di Pasqua e pasquetta, adeguati standard di sicurezza a cittadini e turisti. L’intensa azione di monitoraggio del territorio che ha visto impegnati oltre 40 Carabinieri che si sono avvalsi anche del supporto di un velivolo del 12° Nucleo Elicotteri di Catania e di unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi (CT) ha consentito passare al setaccio i centri abitati delle isole di Lipari e di Vulcano, nonché vaste aree di quei territori per la prevenzione dei reati ambientali. In tale contesto operativo, sull’isola di Vulcano, i Carabinieri hanno tratto in arresto per incendio di rifiuti, un cittadino rumeno di 33 anni. In particolare, il prevenuto, identificato in BACIU Robert Dumitru, nato in Romania cl. 1978, ma residente a Lipari (ME), operaio, è stato sorpreso dai Carabinieri mentre, in quella località Vulcanello, era intento ad incendiare rifiuti, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. Il prevenuto, su disposizione dell’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto, al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso il proprio domicilio dove permarrà in regime degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio. Come detto, l’azione di prevenzione e repressione dei Carabinieri ha interessato le aree urbane di Lipari e Vulcano, dove i militari dell’Arma hanno effettuato servizi anche per il contrasto allo spaccio di droga. In tale ottica, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo, nel corso di perquisizioni effettuate presso alcune abitazioni di Lipari, hanno arrestato CUTULI Salvatore, nato a Catania cl. 1984, ma residente a Lipari (ME), poiché trovato in possesso di 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, che era già suddivisa in dosi pronte per lo smercio. Inoltre, nell’ambito della medesima attività antidroga, i militari dell’Arma hanno denunciato in stato di libertà un minore di Lipari, il quale nel corso di una perquisizione personale è stato trovato in possesso di circa 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e “marjuana”. Successivamente, nel corso della perquisizione effettuata presso l’abitazione del minore, i Carabinieri hanno altresì rinvenuto 4 piante di canapa indiana, che sono state sottoposte a sequestro. Anche i militari dei reparti specializzati dell’Arma hanno svolto controlli nell’ambito delle rispettive competenze, conseguendo i seguenti risultati: – i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Catania, i quali, per la circostanza, si sono avvalsi del supporto di un velivolo del 12° Nucleo Elicotteri di Catania, hanno denunciato in stato di libertà due persone residenti a Lipari, poiché quali titolari di una falegnameria avevano smaltito illegalmente rifiuti speciali nell’alveo di un torrente. L’intera area dove erano stati smaltiti i rifiuti è stata sottoposta a sequestro. In un’altra circostanza, invece, i Carabinieri del NOE hanno denunciato in stato di libertà una persona residente a Lipari poiché, su un terreno di sua proprietà, aveva realizzato una discarica non autorizzata di rifiuti speciali. Anche in questa circostanza l’intera area è stata sottoposta a sequestro. Infine, in località vallone Bianco della Frazione Quattropani di Lipari, i Carabinieri del NOE hanno proceduto al sequestro di un’area, che si estende per circa 400 mq., in cui era stata realizzata una discarica abusiva di rifiuti speciali ed in particolare eternit. Al riguardo sono in corso ulteriori accertamenti per risalire ai responsabili dello scempio ambientale; – i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Messina hanno contravvenzionato quattro persone, tra cui titolari di strutture alberghiere e titolari di esercizi di ristorazione, poiché avevano assunto lavoratori, anche “in nero”, senza regolarizzarne la posizione di impiego. Nella circostanza ai prevenuti sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 5.000,00, euro; – i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Catania hanno denunciato in stato di libertà un cittadino di Lipari, poiché nella qualità di proprietario e responsabile di un hotel, non era in possesso della prevista segnaletica di emergenza e di sicurezza. Nel corso di altri accertamenti effettuati sempre nel Comune di Lipari, i Carabinieri del NAS di Catania hanno inoltre contravvenzionato 6 venditori ambulanti, 3 gestori di pescherie e 5 gestori di strutture alberghiere elevando sanzioni complessive per oltre 30.000,00 euro. Nell’ambito dei controlli volti a prevenire le violazioni in materia edilizia, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà dieci persone, per abusivismo edilizio. In particolare, durante i controlli effettuati in località Lentia dell’isola di Vulcano, i Carabinieri hanno accertato che i prevenuti, tutti in qualità di proprietari di unità immobiliari, avevano dato corso alla realizzazione di strutture in cemento armato atte a modificare la volumetria catastale delle loro abitazioni, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e sismico ed in totale assenza delle concessioni edilizie e delle prescritte autorizzazioni. Al termine delle verifiche, le citate strutture in cemento armato sono state sottoposte a sequestro. Ma i controlli dei Carabinieri hanno anche interessato il tratto di mare compreso tra le principali isole dell’arcipelago eoliano. In tale contesto, hanno agito la Motovedetta classe 800 “Ganci” di stanza a Milazzo, e la Motovedetta classe 700 di stanza a Lipari. L’attività di monitoraggio effettuata dai Carabinieri delle due unità navali dell’Arma ha consentito di sorprendere, dapprima, nel tratto di mare compreso fra l’isola di Lipari e quella di Salina, una piccola imbarcazione da diporto, mentre effettuava una battuta di pesca. Nella circostanza, all’esito del controllo, poiché il pescatore 35enne non era in possesso della prescritta licenza, lo stesso veniva contravvenzionato con una sanzione amministrativa di 3.000,00 euro, e contestualmente, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di circa 450 mt. di rete da pesca “volante”. Successivamente, nel tratto di mare antistante l’isola di Salina, in località Quadara, i Carabinieri hanno invece sorpreso il titolare di una piccola imbarcazione da diporto, mentre a bordo del proprio natante stava effettuando una battuta di pesca senza essere in possesso della prescritta licenza. Nella circostanza, al prevenuto, oltre alla contestazione della contravvenzione di 1.000,00 euro, è stata sottoposta a sequestro la rete da pesca “volante” della lunghezza di circa 300 mt., nonché l’intero pescato.