Il comitato Eolie 20-30 presenta al consiglio comunale di Lipari documento :Zona Franca Urbana

22 Maggio 2020 Salina News - Eolie News

Gentili Consiglieri Comunali

Gentile Presidente del Consiglio

Preliminarmente desidero ringraziarvi tutti per l’attenzione, la possibilità e lo spazio che ci state concedendo, utile a noi ma speriamo lo sia anche a voi, per rappresentare le istanze che abbiamo elaborato con tutte le attività produttive che hanno deciso di associarsi al Comitato Eolie 2030.

Mi perdonerete per un po’ di emozione nella lettura di quanto segue, emozione per trovarmi per la prima volta a parlare difronte al Consiglio Comunale ed al suo Presidente, perché le mie parole sono condizionate da questi ultimi mesi di profonda incertezza, perché le mie parole portano il peso della responsabilità delle persone che rappresento in quest’aula.

Come saprete certamente, anche in virtù del ruolo che siete stati chiamati ad assolvere, le nostre isole vivono già da qualche anno una crisi economica, che certamente ha radici lontane dal nostro territorio, ma non possiamo non escludere, saremmo ipocriti, che molte sono anche nostre responsabilità, che rare sono state le scelte e poco efficaci sono stati i tentativi, di trovare soluzioni serie e concrete per avviare un percorso utile ad emarginare i motivi della crisi.

Purtroppo, negli ultimi mesi, siamo stati messi ancor più a dura prova, da un evento imprevisto ed imprevedibile, che ha definitivamente segnato e messo in ginocchio la nostra classe imprenditoriale tutta.

Nessuno escluso.

Dal panettiere all’albergatore siamo stati travolti da uno tsunami che segnerà per sempre il nostro percorso di vita, professionale. Più volte ci siamo ritrovati a parlarne tra noi imprenditori e vi assicuro che tanti sono stati i momenti di sconforto e disperazione, ma siamo eoliani e siamo certi di poter uscire ancora una volta, forse anche più forti, da una situazione di emergenza.

Siamo consapevoli di dover fare ancora sacrifici, ma ci sentiamo forti anche del vostro contributo, del vostro ruolo, della vostra pazienza, che ci permetterà di uscire finalmente da questo limbo che ci ha visti costretti ad una limitazione della nostra libertà, per contenere i danni.

CABINA DI REGIA Nel merito vi chiedo, a nome del comitato che mi onoro di rappresentare, di valutare la possibilità di istituire una Cabina di Regia, che metta insieme la classe politica ed imprenditoriale (questo momento rappresenta la sintesi della nostra richiesta) per tracciare insieme un nuovo percorso, innovativo e rivoluzionario, fatto di buoni propositi, di idee, di PROGRAMMAZIONE, di iniziative volte a migliorare la condizione economico sociale del paese.

Vi chiediamo di approfittare delle nostre professionalità, di poter rappresentare le reali esigenze del tessuto imprenditoriale eoliano. Professionalità che mettiamo gratuitamente a vostra disposizione per il bene del nostro paese. ZONA FRANCA URBANA In questi giorni abbiamo provato a lanciare un messaggio forte, attraverso un primo incontro con l’amministrazione, due video che hanno fatto il giro d’Italia e del mondo e diverse concertazioni anche di carattere politico, per spiegare come per noi è fondamentale l’utilizzo di uno strumento di defiscalizzazione e decontribuzione a medio/lungo termine e che non può certo bastare il parziale ristoro dei danni subiti in questo periodo, o lo sconto sull’imposta dell’imu o l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico riferito all’anno in corso.

L’emergenza può rappresentare nel dramma anche una grande opportunità ed immaginiamo che un’azione condivisa per chiedere al governo nazionale e regionale l’istituzione della Zona Franca Urbana rappresenti la vera medicina per tutte le nostre aziende ed elimini la paura che infiltrazioni mafiose possano depauperare e saccheggiare per quattro denari il lavoro di una vita.

Le Isole Eolie sono praticamente in vendita da tempo, oggi rischieremmo addirittura una svendita.

Ve lo chiediamo con il cuore in mano, valutate con l’attenzione che riterrete giusta, lo studio di questa proposta, consultate, se lo riterrete opportuno, chi ha già adottato ed usufruito di una misura del genere, prendetevi tutto il tempo che vi serve ma agite, senza condizionamenti di parte e provate a darci una risposta su questa opportunità.

La ZFU (Zona Franco Urbana) una legge già in vigore dal 2013 e poi modificata più volte per essere plasmata sulle esigenze dei territori, che ci permette una visione a 14 anni con sgravi decrescenti dal 100% dei primi 5 anni, al 60% nei successivi 5 fino al 20% degli ultimi 2 anni. Questo senza intaccare le casse dei Comuni. Uno sgravio contributivo di massimo 200.000€ in de minimis, su tre bilanci consecutivi, all’incirca 67.000 € anno.

Una iniezione di adrenalina per le imprese, liberi professionisti con benefici diretti ed indiretti anche per i lavoratori: No IRES No IRAP No IMU No Contributi previdenziali, ripeto senza intaccare le casse comunali.

Un capitolo di spesa dedicato alle zone che vivono un disagio socio economico.

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