Grande successo per la visita alla comunita’eoliane d’Australia

4 dicembre 2011 Salina News - Eolie News

C’erano gli espatriati nel secondo dopoguerra come Ross Maniaci, Eligio Perna e Marcello D’Amico che conservano ancora una casa nell’arcipelago e che periodicamente tornano per ritrovare affetti ed emozioni; e poi le ultime generazioni, prive, ormai dell’italiano, ma ancora fiere della lontana appartenenza. Con loro i vecchi, non più in grado di tornare, ma ancora pieni di curiosità su ciò che accade Oltreoceano. E c’erano gli intellettuali che spiegano le ragioni del gap tra generazioni. Tutti insieme si sono ritrovati negli eventi promossi in quattordici giorni, a parlare la lingua della storia comune. Calorosa accoglienza del Circolo Isole Eolie di Sydney, presieduto da Fausto Biviano al ritrovo “Ecco” di Canada Bay, davanti ai pannelli della mostra esposta a Sydney nel Canada Bay Club e a Melbourne, nel Museo Italiano del Co.As.It (dove resterà a lungo). Nei due convegni condotti dal sen. Nino Randazzo, dopo l’indirizzo di benvenuto a Melbourne da parte del dott. Paolo Baracchi direttore del Museo Italiano e dei consoli generali d’Italia a Sydney, Sergio Martes e a Melbourne, Marco Matacotta Cordella, l’intervento del ministro australiano James Merlino, che rivendica orgogliosamente le sue origini salinare. Nelle relazioni scientifiche, dopo l’intervento introduttivo sulle cause dell’espatrio, articolato dal prof. Marcello Saija, coordinatore di tutta la missione, in controtendenza rispetto a coloro che ancora si ostinano a vedere nella povertà delle terre di partenza le ragioni dell’esodo, Gaetano Rando dell’Università di Wollongong e Ellie Vasta della Maquarry University , con approcci diversi hanno raccontato e interpretato la storia, più che centenaria, delle Comunità derivate. Peter Tesoriero, attento cultore della storia eoliana, ha fatto conoscere più da vicino le vicende di quello straordinario giornalista eolo-australiano che risponde al nome di Peter Russo. Sulle fonti per la storia dell’emigrazione eoliana in Australia esistenti presso i Co.As.It. di Sydney e Melbourne hanno parlato Fabian Lo Schiavo e Gerardo Papalia. Infine spazio alla letteratura eoliana dell’emigrazione raccontata dalla scrittrice Giulia Giuffrè e dalla prof. Linda Salpietro della Università Cattolica di Melbourne. Un affresco straordinario che il prof. Gaetano Rando propone di pubblicare in Australia sui Quaderni della Questione Meridionale editi dall’Università di Wollongong. Ma intanto saranno ripresi sulla rivista Neos edita dalla Regione Siciliana, come supplemento al quotidiano on line QuiSicilia, diretto da Mario Cavaleri.