Fughe ed Approdi il documentario di Giovanna Taviani dedicato alle Eolie premiato al festival del cinema di Madrid

29 novembre 2011 Salina News - Eolie News

Nato a Palermo, nel 1923, De Seta fu autore di pietre miliari del genere documentario come “Banditi a Orgosolo” e “Isole di fuoco”, ambientato alle Eolie (con cui vinse il premio come miglior documentario al Festival di Cannes del 1955), ma ha esplorato anche altri ambiti filmici, dai contestati “Un uomo a metà” e “L’invitata”, alla miniserie Tv “Diario di un maestro” che ebbe notevole successo e che vide l’inizio di una lunga collaborazione tra il regista e la Rai culminata con “In Calabria”, del 1993. Nel 2000, la sua ultima opera: il lungometraggio “Lettere dal Sahara”, sulla vita di un migrante africano in Italia. Gian Piero Brunetta, in “Cent’anni di cinema italiano”, accosta l’artista siciliano a grandi registi: ”I nuovi autori – da Ferreri ai fratelli Taviani, da Olmi a Pasolini, da Petri a De Seta – intendono servirsi del cinema come mezzo di affermazione e riconoscimento della propria identità e di conoscenza storica, ideologica, sociologica, intellettuale ed artistica“. giovanna e de seta011 150×150 Fughe e approdi vince al Festival di Madrid.
Giovanna Taviani: dedicato a Vittorio De SetaVittorio De Seta è sempre stato vicino al SalinaDocFest e a Giovanna Taviani in particolare, di cui è stato mentore sempre prodigo di consigli, specialmente nei momenti della stesura della sceneggiatura di “Fughe e approdi”. Il premio del Festival di Madrid a “Fughe e approdi” viene rispettosamente dedicato alla sua memoria.

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